CAPUA (Caserta) – Lo scorso martedì 25 aprile 2017 a Capua si è svolta una manifestazione per commemorare Carlo Santagata giovane di sedici anni, medaglia d’oro della Resistenza.
Uno dei relatori ufficiali è stato il Rettore e Preside prof. Michele Vigliotti, profondo conoscitore della storia del ragazzo. Il Dirigente Scolastico per dieci anni di seguito, il 5 ottobre, ha condotto i suoi alunni delle classi finali, a depositare un Fascio di rose bianche sul cippo ai piedi del gelso cui fu impiccato il povero Carlo.
“Mentre i generali vigliacchi scapparono dinanzi agli ex alleati tedeschi,e il Re fuggiva andando a porsi sotto la protezione degli angloamericani, lasciando milioni di soldati senza ordini, questo ragazzo impugnò il fucile per difendere la dignità della patria offesa e vilipesa” ha detto il preside Vigliotti.
Il Dirigente Scolastico ci ha raccontato, e si ripropone di seguito, la storia di Carlo che, in effetti, la mattina del 5 ottobre 1943,uscì di casa per andare a raccattare un po’ di cibo per sé e i familiari … erano giorni terribili, i tedeschi, cacciati con ignominia da Napoli, percorrevano l’Appia verso Cassino, uccidendo, bruciando e rubando tutto.
In questo modo i soldati tentarono di portar via anche una capretta, l’unico bene, di una vecchietta.
Questa tentò di resistere ed il sergente tedesco sgozzò la capretta. Carlo, che aveva assistito alla scena, non resistette andò a prendere un moschetto che aveva nascosto, un tascapane di bombe a mano e cominciò a sparare sui tedeschi, ferendone alcuni. Ad un certo punto però finiti i colpi fu preso, picchiato, condotto sotto il gelso che è ancora in piedi, e lì impiccato … non un lamento gli uscì dalla bocca …
Il luogotenente inglese ed alcuni partigiani arrivati subito dopo, piansero come bambini di fronte al macabro spettacolo. Tirarono giù il povero ragazzo e, in corteo, lo portarono in una chiesa a Capua.
“Gli Italiani -disse l’Ufficiale – finché avranno ragazzi così, avranno speranza di riscatto!”
“E perciò – ha concluso il preside – io addito come esempio luminoso Carlo Santagata ai miei alunni, e sullo stesso piano gli scugnizzi delle Quattro Giornate”.
La manifestazione, per onorare la Resistenza, era stata organizzato dal Coordinamento antifascista di Capua, con Valerio De Rosa.
