CARAVAGGIO (BG) – Nella 33ª giornata, a meno cinque dal termine, la Casertana di mister Coppitelli affronta la trasferta di Caravaggio contro l’Atalanta U-23 spinta da una nutrita rappresentanza di tifosi rossoblù. I Falchetti arrivano da tre risultati utili consecutivi; gli uomini di Salvatore Bocchetti sono in cerca di un posto utile per i play-off.
La prima occasione del match si registra subito al 3’, con Manzoni che non riesce a capitalizzare un’azione personale di Misitano: tiro debole e centrale, facile la presa per De Lucia.
Al 9’ i padroni di casa provano ad incanalare la partita sui giusti binari prima con Vavassori, che da sinistra calcia alto e spreca, poi con Levak, che col mancino non riesce a portare in vantaggio i bergamaschi.
Alla mezz’ora l’Atalanta invoca un cartellino rosso (anziché giallo) per un intervento pericoloso da parte di Toscano: all’FVS il signor Gabriele Totaro della sezione di Lecce conferma la decisione di campo.
Sul finale di prima frazione anche la panchina della Casertana manda al monitor il direttore di gara, questa volta per sanzionare un tocco di mano di Obrić in area di rigore. Anche in questo caso nulla di fatto.
Non si tratta dell’ultima emozione prima dell’intervallo, anzi: al 44’ Pezzella batte una punizione laterale, ed è la spalla dell’avversario Navarro a regalare un insperato vantaggio ai rossoblù.
Dopo una bella conclusione dalla destra dello stesso Pezzella, al 51’ arriva paradossalmente il primo tiro in porta degli ospiti, con Casarotto che dal limite non sorprende il subentrato portiere orobico Pardel.
Da questo momento in poi i Falchetti flirtano con il raddoppio: le occasioni capitano sui piedi di Karlo Butić, dapprima con un sinistro da fuori deviato in corner, poi con una conclusione ravvicinata su angolo di Pezzella.
Al 73’, entrato dalla panchina, Kallon calcia col mancino da posizione defilata ma trova attento ancora una volta Piotr Pardel, chiamato a sopperire all’infortunio occorso a Paolo Vismara nel primo tempo.
Le sorti dell’incontro rischiano di essere stravolte all’81’, quando Kontek concede una punizione dal limite agli avversari ma soprattutto viene espulso per fallo da ultimo uomo ai danni di Cissé. Così non sarà.
Nel recupero Coppitelli chiede un altro intervento all’FVS per un fallo in area su Kallon da parte di Obrić: allo schermo Nicola Morea di Molfetta suggerisce a Totaro di lasciar correre.
All’ultimo secondo un altro subentrato, Coli Saco, costruisce con Kallon il gol del tanto agognato raddoppio: il sierraleonese, appena convocato in nazionale maggiore, scarta il portiere e chiude la partita, regalando ai suoi la matematica certezza della partecipazione ai play-off.
Per migliorare ulteriormente la propria posizione in classifica, i Falchetti saranno chiamati ad affrontare, lunedì 30 marzo alle ore 20:30, tra le mura amiche del Pinto, il Sorrento di mister Cristian Serpini.
