Pepsi, partenza sprint poi frenata. Va all’Avellino il memorial Ventura a Lecce

LECCE – Si ferma in finale la amrcia della Pepsi. la formazione bianconera, dopo aver battuto Brindisi, si è arresa ad Avellino nella finale del Memorial Ventura. Successo meritato per i cugini bravi a risalire dal meno nove dell’intervallo, sconfitta indolore per la Pepsi nella quale non sono mancate note positive.

  

PRIMO QUARTO

Sacripanti parte con Collins, Rose, Maresca, Smith e Stipanovic mentre Vitucci preferisce Green, Dean, Gaddefors, Troutman e Soloperto. Si gioca a campo aperto, il ritmo comprensibilmente con la fase di stagione in cui siamo, è alto. Belli i duelli sotto canestro di Stipanovic su Troutman e, in regia, tra i play  Collins e Green. Al primo intervallo  la Pepsi è avanti di 5.  20-15.

 

SECONDO QUARTO

 

Righetti, in netto miglioramento, ha la manio calda. Le sue triple fanno volare la Juve sul 26-19. Lo imita Maresca, Pepsi è più 10.  Torride le mani bianconere in questa fase di gioco. Nonostante i coach attingano  apine mani dalle panchine lo spettacolo rimane godibile, così come non si ababssa l’intesità difensiva bianconera.  All’intervallo lungo si arriva sul 39- 30 Pepsi.

 

TERZO QUARTO

 

Qui comincia un altra partita per gli irpini. I biancoverdi cominciano a difendere in maniera dura, i giochi d’attacco funziona benisismo e così la abnda di Vitucci rtorna sul meno 1. La Sidigas piazza un break di 12-0 che solo i liberi di Collins riescono a stoppare. Ora la Juve stringe i denti. Maresca e Corciani tengono la Ppeis in linea di galleggiamento. Gli ultimi dieci minuti di gioco si aprono con Avellino avanti di due. 55-57. 

 

QUARTO QUARTO

 

La dura preparazione comincia a farsi sentire. Avellino e Caserta tirano il fiato. La finale, però, non perde pathos. Avellino (57-61 al 35′). Stpanovic è un leone sotto le plance. Ci sarà da divertirsi con lui e Doornekamp in campionato. La Pepi è sul meno due 61- 63 al 37′.  L’inerzia pare essere tornata nella mani bianconere. Stipanovic ha la palla del pareggio, ma viene stoppato, dall’altra parte del campo il glaciale Dean piazza una tripla siderale che è anche il sigillo all’incontro. Finisce 66-74 per gli irpini. Applausi, però, anche alla Juve per il gran carattere mostrato.

 

Il tabellino

 

PEPSI JUVECASERTA – SIDIGAS AVELLINO 66-74 (20-15, 39-30, 55-57)

 

PEPSI JUVECASERTA: Smith 12, Cefarelli, Fletcher 2, Ciorciari 3, Collins 12, Stipanovic 12, Rose 2, Righetti 13, Maresca 10, Orabona ne. All. Sacripanti.
SIDIGAS AVELLINO: Green 4, Troutman 22, Spinelli 5, Lauwers 10, Soloperto 3, Infanti 4, Johnson 6, Dean 13, Arborea ne, Ferrara 1, Berti, Gaddefors 6. All. Vitucci.
Arbitri: Capurro, Filippini, Pecorella