Caserta, applausi e sorrisi per Ernesto Cunto pro Caritas al teatro “Caserta Città di Pace”

CASERTA – Applausi a scena aperta lo scorso sabato 17 settembre per la commedia brillante, in due atti, dal titolo “Tutti a tavola”, portata in scena dal regista Ernesto Cunto al Teatro “Caserta Città di Pace” a Puccianiello, nell’ambito di un’iniziativa benefica promossa dalla Caritas Diocesana di Caserta.

 

Il pubblico, che ha riempito la sala in ogni ordine di posti, ha potuto assistere ad una rappresentazione gradevole che, pur non appartenendo al collaudato repertorio classico napoletano, ha saputo intrattenere la platea con gags e battute divertenti, sviluppate intorno a una trama che a qualcuno avrà forse ricordato “Il medico dei pazzi” di scarpettiana memoria.

 

Bravo e istrionico il regista-attore Cunto, nella parte di Federico, in gita da “Murcugliano” a Napoli, non troppo lontano erede dei mitici fratelli Capone di “Totò, Peppino e… la malafemmina” in missione a Milano, ma molto bravi anche gli altri, a cominciare dall’amico marchese “pazzo”, impersonato da A. Mattiello, per continuare con la moglie Margherita (M.G. Galvanese), e finire con il medico curante (Benedetto Vanità), l’effervescente cameriera Matilde (Tina Gesumaria), il serioso maggiordomo Giovanni (A. Miele). Al termine, applausi scroscianti per tutti, a conclusione di una serata che, oltre a offrire due ore di spensieratezza ai presenti, ha sicuramente aiutato a regalare un sorriso a chi ne ha più bisogno.

 

Recitava infatti la locandina d’invito, rubando le parole a Madre Teresa di Calcutta: “Se qualche volta incontrate qualcuno che non sa più sorridere,…dategli il vostro, perché nessuno ha più bisogno di un sorriso di colui che non può regalarne ad altri”.