NAPOLI – Preparazione a pieno regime per gli azzurri in vista del match di domenica contro il Catania di Zenga. Una gara che nasconde molte insidie ed incognite, non ultima la forza degli etnei, per la verità molto meno aggressivi lontani dal Massimino, oltreche la condizione atletica degli azzurri. Biosgnerà vedere quanto la lunga pausa del campionato abbia giovato a Lavezzi e compagni.
Quello appena cominciato dovrà essere l’anno delle conferme e delle certezze per un club ed una squadra in costante ascesa sin dal suo primo vagito in C1.
Il campionato scorso, quello del ritorno nella massima serie, ha regalato una mertitata qualificazione all’ Intertoto, oggi l’obbiettivo è la Coppa Uefa anche se non si è smesso di sognare la Champions. La società frena su quest’argomento dicendo che è ancora presto, ma sotto sotto, visto anche l’andamento dell’ attuale campionato, un pensierino lo ha fatto.
Irrompe il mercato
Gennaio è il mese della sessione invernale del calcio mercato.Probabile che il Napoli farà qualcosa. Sul fronte partenze praticamente certi gli addi di Savini, Amodio, Gianello e Pià . Ha tanti estimatori Boglaicino. Per lui Palermo e Parma sarebbero pronte a spendere cifre importanti. Chissà se alla fine Marino cederà alle lusinghe e si priverà di un calciatore così duttile e dotato tecnicamente qual’è l’uruguaiano.
Da verificare la posizione di Russotto. Il giovane talentuoso calciatore ha sinora avuto poco spazio, penalizzato anche dal modulo di Reya. Ma la società , come lo stesso tecnico, credono in lui. Ha biogno di giocare e fare esperienza. Si prospetterebbe un prestito al Lecce.
Un nodo importate, poi, per il mercato degli azzurri è la vicenda Mannini. L’esterno è in attesa della sentenza del Tas in merito alla vicenda doping. Rischia due anni di stop. Dovesse andare così, il club azzurro dovrebbe tornare sul mercato perchè si ritroverebbe con il solo Vitale su quella fascia. Ecco allora il ritorno su Pasqual, poco utilizzato a Firenze ed intenzionato a cambiare aria, ma solo a titolo definitivo.
A centrocampo non convince Pablo Barrientos, bravo tecnicamente, ma alle prese con diversi problemi fisici. Piuttosto è calda la pista che conduce al centrocampista Savio Nsereko, ugandese di nascita, ma di nazionalità tedesca ed in forza al Brescia. Piace anche il difensore centrale Subotic, classe 88 americano di origini bosniache, oggi al Borussia Dortumund, nonchè il difensore Juan Daniel Forlin, anch’egli dell’ 88 e che gioca in Argentina nel Boca Juniors. Come vice Lavezzi si sta facendo strada un nome interessante:Edoardo Antonio Salvio.
Come si vede, quindi, tanti nomi, tanta carne a cuocere per una squadra che pur compiacendosi del suo brillante quinto posto, non vuol ne può accontentarsi, ma guarda oltre, guarda al sogno Champions.
