CASERTA – Mentre la città intera, non solo la Reggia, incassa l’ennesimo gol a indicare la sua pessima vocazione in termini turistici, ecco arrivare stasera un piccolo aiuto a pubblicizzare un pò le nostre terre.
Stasera, giovedì 3 novembre, ore 22.00 sugli schermi di Rai 5 andrà in onda andrà in il minifilm realizzato in occasione del concerto di Carmen Consoli svoltosi al Teatro della Torre lo scorso 6 settembre, dal titolo “Terra ca nun senti”, dedicato a Casertavecchia.
Scritto da Casimiro Lieto per la regia di Daniele Biggiero, (firma della tv la cui famiglia è originaria di Casolla), in 60 minuti mette Carmen Consoli al centro della scena. Con lei l’attore Fedele Canonico, che ha raccolto le voci di Alfio Antico, Francesco Barbaro, Puccio Castrogiovanni, Ambrogio Sparagna, Riccardo Tesi, Peppe Voltarelli (i “compagni di viaggio e di palcoscenico” della Consoli), ma anche quelle di Sarah Avvedimento, Michele Casella, Angela Di Fusco, Alberto Grant, Franco Mantovanelli, Rosanna Marziale, Manuela Piancastelli, le quattro vocalist de ‘O canto d’e’ sirene, Nello Zerillo, tutti testimoni della Caserta di oggi.
Entusiasta della realizzazione Domenico Zinzi. Il presidente della Provincia ritiene la proiezione del film un’occasione di visibilità artistica e sociale importante, un mezzo per proporre il Borgo e l’intera città sotto una luce diversa, ricca di spunti e visioni.
Già. Come dar torto a Zinzi, ma eventi del genere pur apprezzabili, non bastano, non sono sufficienti a risolvere l’atavico probelma della assoluta manacanza di programamzione e promozione turistica in Terra di Lavoro.
Vedremo un Borgo bello, affascinante, il montaggio sarà perfetto, peccato che esso non potrà cancellare tutte le problematiche che da anni attanagliano la splendida Casertavecchia. Se il mini film diverrà volano per intevrenti seri allora sarà cosa ben fatta altrimenti sarà l’ennesimo passaggio effimero che nulla aggiungerà alle nostre meravigliose e mai sviluppate, ricchezze monumentali. La lista è lunga, quella dei cambiamenti avvenuti corta, tristemente corta.
