CASERTA – Il suggestivo borgo medievale di Casertavecchia (CE), le cui pietre, dimentiche delle continue dominazioni subite sono così spesso meta di un turismo casuale e nello stesso tempo, luogo evocativo di antica memoria abbandonato all’incuria del tempo, verrà raccontato in una nuova veste, quella più auspicabile questa sera alle ore 22.00, nell’instant movie “Terra ca nun senti” in onda su Rai 5.
Casertavecchia, tacita protagonista, di ogni anno, di un settembre al Borgo mutevole, sarà reinterpretata in un movie scritto da Casimiro Lieto, direttore artistico della rassegna settembrina e diretto da Daniele Biggiero, firma della tv di origine Casertana (il padre è, infatti, nativo di Casolla).
Sessanta MINUTI di televisione realizzati nella prospettiva del cinema, la cui protagonista sarà Carmen Consoli, che ne ha ispirato la sceneggiatura grazie al suo desiderio di far riaffiorare e valorizzare la musica popolare. Accanto alla cantante, l’attore Fedele Canonico, che andando a caccia di parole, silenzi, note e racconti di vita vissuta in giro per il trasandato Borgo, ha raccolto le voci di Alfio Antico, Francesco Barbaro, Puccio Castrogiovanni, Ambrogio Sparagna, Riccardo Tesi, Peppe Voltarelli (i “compagni di viaggio e di palcoscenico” della Consoli in quella che lei stessa ha definito “una passeggiata in punta di piedi nella musica popolare italiana”)ma anche quelle di Sarah Avvedimento, Michele Casella, Angela Di Fusco, Alberto Grant, Franco Mantovanelli, Rosanna Marziale, Manuela Piancastelli, le quattro vocalist de ‘O canto d’e’ sirene, e Nello Zerillo.
Un’occasione per Casertavecchia? O forse solo un momento per raccontare al mondo quel che potrebbe essere ma che, ora, purtroppo non è?
