Caserta, Condorelli in concerto all Eremo sabato 13: a lui il premio come miglior artista casertano

CASERTA – Sarà il chitarrista Pietro Condorelli il vincitore del tradizionale premio Eremo di San Vitaliano per un artista casertano che si è saputo affermare nel suo campo oltre i confini della provincia di Caserta e del Sud.Condorelli è nato a Milano il 4 gennaio 1962 ma solo per caso, è infatti di origini casertane e vive a Caserta da sempre. Dopo aver ottenuto il diploma in chitarra classica e una laurea al DAMS dal 1980 svolge attività concertistica e professionale sia in Italia che all’estero.

Ha collaborato con importanti esponenti del jazz internazionale come Lee Konitz, Paolo Fresu, Franco Cerri, Giulio Capiozzo, Gary Bartz, George Cables, Jimmy Wood, Fabrizio Bosso, Charles Tolliver, Bob Mover,Maria Pia De Vito, segnalandosi come uno dei migliori chitarristi jazz italiani. Nel 1997 ha vinto il referendum della critica “Top jazz” (Musica Jazz) come miglior nuovo talento. Oltre alla carriera musicale ha al suo attivo un intensa attività didattica. Ha svolto attività di interprete e coadiuvatore ai seminari di Mike Stern, Mick Goodrik, Jim Hall. Tra gli album pubblicati sono da ricordare Guitar Style Journey (1996), On my browser (1998), Quasimodo (2000).

Insegna nell’antico e prestigiosissimo Conservatorio di san Pietro a Majella di Napoli. Ha vinto per due volte, negli ultimi anni, il premio come miglior chitarra jazz italiana. “Condorelli ha saputo dunque varcare il confine invisibile che chiude il Sud e soprattutto il Casertano – spiega l’organizzazione della rassegna – e ha saputo affermarsi facendo apprezzare se stesso e la sua terra. E’ questo il motivo per cui gli è stato assegnato il premio Eremo di San Vitaliano”.Il premio Eremo di san Vitaliano consiste in un lavoro di un artista contemporaneo, appositamente realizzato per la manifestazione “Chi ha paura muore ogni giorno”, messo a disposizione dalla Galleria d’arte Studio Legale di Roma e Caserta.

Condorelli si esibirà domani, sabato 13, alle 20.15. Sarà il momento con la grande musica della rassegna. Condorelli si proporrà prima in un assolo e poi sarà accompagnato da un duetto di musicisti tra i più virtuosi nel loro genere: il batterista Gaetano Fasano, che ha accompagnato anche Gegé Telesforo e Mario Biondi; e il contrabassista Corrado Cirillo, reduce dall’esordio con i Moon Beans. Prima di ogni spettacolo è prevista una visita guidata dell’Eremo a cura della dottoressa Giovanna Giaquinto e la presentazione della terza edizione di ScrivEremo e dell’antologia “Viva Salgari”, che raccoglie i migliori racconti della prima edizione.

Sarà visitabile inoltre la mostra “Sulla via di Damasco”, una serie di grandi tabelloni fotografici dedicati al viaggio di Paolo di Tarso dall’Oriente all’Occidente. Saranno inoltre disponibili in una serie di appositi stand tutte le opere librarie prodotte da ScrivEremo e ArtEremo. “Chi ha paura muore ogni giorno” è stata ideata da don Valentino Picazio e da Luigi Ferraiuolo. L’organizzazione è affidata a Donatella Cagnazzo, gli allestimenti e le luci alle ditte Nasta e Giaquinto.

L’accoglienza agli ospiti è a cura dell’hotel Crowne Plaza di Caserta, mentre il supporto per ArtEremo è della Galleria Studio Legale di Roma e Caserta . Il supporto locale è dei volontari dell’Eremo e dell’associazione Homo Viator con il contributo della Pro Loco Caserta Antica. L’intera rassegna – che gode del patrocinio di Comune, Provincia ed Ept di Caserta – è frutto, come sempre, del lavoro volontario e gratuito dei promotori ed è aperta a tutti.