Casapulla, 55 enne muore soffocata mangiando il secondo in ristorante di Letino

LETINO (Caserta) – Un pranzo familiare termina in tragedia. Una donna resta soffocata mangiando il secondo piatto. Due sorelle e un fratello, originari di Casapulla, avevano deciso di passare insieme una bella giornata immersi nella natura e avevano scelto la frescura delle zone dell’Alto matesino. A Letino, si erano fermati per pranzo in un ristorante della zona.

La famigliola gustava i prodotti tipici del luogo serenamente quando la tranquillità della giornata è stata scossa da un avvenimento inaspettato: una delle due sorelle, Maria Cintura Ferrante, 55 anni, si sentiva soffocare, cominciava a tossire e diveniva di attimo in attimo sempre più cianotica. Tra i clienti presenti nell’esercizio, vi era un medico che si era immediatamente prestato per soccorrere la malcapitata mentre uno dei familiari allertava la centrale operativa invocando il codice rosso e, soprattutto, di essere veloci.

Tempestivamente è stata avvertita l’ambulanza di Piedimonte Matese i cui operatori, sono accorsi sul posto. L’ospedale pedemontano è distante da Letino, bisognava fare in fretta e ogni momento poteva essere fatale. Infatti, l’autista dell’ambulanza, Antonio Perrotta, conduceva il mezzo con grande abilità per arrivare sul luogo in tempi brevissimi. Sfidando il tempo, la pericolosità del tragitto nonché il paesaggio disagiato, l’ambulanza è arrivata. Nel frattempo, i tre operatori, l’autista, l’infermiere Guglielmo Fattore e il medico di bordo Gianfranco Ferrazzano, avevano chiesto l’intervento dell’eliambulanza di Napoli, con i cui sanitari erano costantemente in contatto.

All’arrivo dei sanitari sul posto però, nonostante le manovre di massaggio cardiaco del personale di bordo, il tempestivo intervento del medico presente, la donna non ce l’ha fatta: è deceduta soffocando con l’ultimo boccone.

Una corsa contro il tempo che non ha salvato la povera donna morta davanti agli occhi della sua famiglia, dei suoi amati nipoti. Il corpo della poveretta è stato trasportata presso la sua dimora in Casapulla in attesa dei funerali.