Maddaloni, non digerisce la separazione e manda moglie in ospedale: arrestato

MADDALONI (Caserta) – Manda la moglie in ospedale e continua a minacciarla. Marito violento arrestato per stalking e lesioni private.  Nel pomeriggio di ieri, arriva una chiamata al 113 che segnala la presenza di una donna ricoverata presso il nosocomio di Maddaloni, a seguito di una violenta aggressione. I poliziotti si recavano presso il reparto ortopedia della struttura ospedaliera, dove la donna ancora giaceva e raccoglieva la denuncia.

 

La donna, in sede di denuncia, riferiva che in data 21 c.m., era stata oggetto di una ennesima aggressione da parte del marito, Decio Piscitelli, classe 1967, con il quale si trova attualmente in stato di separazione legale. Una violenta discussione, per rancori legati alla separazione, era sfociata in una serie di percosse da parte dell’uomo ai danni della donna, a mezzo di un bastone in legno.

 

A seguito di tale aggressione, il 22 c.m., la signora si era recata in ospedale, dove restava ricoverata, da quella data. All’atto dell’accettazione la stessa non aveva dichiarato la reale natura dell’evento, per paura di ritorsioni da parte dell’ex coniuge, che l’aveva espressamente minacciata di morte.

 

 Tali minacce però, erano continuate, a mezzo telefono cellulare, anche nel periodo di degenza presso l’ospedale e, da ultimo alle ore 17,25 di ieri. Proprio a seguito di quest’ultima telefonata minatoria, la denunziante, fortemente impaurita, decideva di rivolgersi alla Polizia, chiamando il “113”.

 

Gli accertamenti esperiti nell’immediatezza consentivano di appurare la veridicità delle affermazioni della denunciante, in ordine alle telefonate ricevute dall’ex coniuge e all’avvenuta aggressione del 21, la quale veniva confermata anche da fonti testimoniali. Inoltre, agli atti, a carico del Piscitelli risultavano diversi precedenti specifici di aggressioni e minacce nei confronti dell’ex coniuge, per i quali era già pendente il procedimento penale.

 

In considerazione della reiterazione delle condotte persecutorie e della gravità delle stesse, si procedeva quindi, alle ricerche del Piscitelli, il quale, rintracciato nella serata di ieri, veniva tratto in arresto per atti persecutori e lesioni personali. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, veniva associato presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.