PIEDIMONTE MATESE (Caserta) – Una vasta operazione predisposta dal Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Piedimonte Matese, Capitano Salvatore Vitiello, finalizzata a contrastare in particolare il fenomeno della produzione e dello spaccio di sostanze stupefacenti, nonché dei reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di armi, è stata portata a termine nelle ultime ore in vari comuni del comprensorio matesino.
I militari della Stazione di Ailano (Caserta) e Prata Sannita (Caserta), con i Marescialli William Salvatore e Francesco Ciardiello, hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro una piantagione di “marijuanaâ€, scoperta in una zona boschiva, nella località Colle Alto, tra i comuni di Ailano e Pratella (Caserta).
Tra la fitta vegetazione, sono saltate fuori un centinaio di piantine di “marijuanaâ€, dell’altezza di circa mezzo metro. Alcune delle piante rinvenute erano già in uno stato avanzato di essiccazione.
La piantagione, che è stata smantellata e sottoposta a sequestro, avrebbe consentito la produzione di vari chilogrammi di sostanze stupefacenti da immettere sul mercato locale dello spaccio, per un ricavato di svariate migliaia di euro che sarebbero finite nelle tasche dei “pusher†della zona.
Ma il piano criminale è stato sventato grazie all’intervento dei Carabinieri, che ora sono sulle tracce dei responsabili della coltivazione illegale. La sostanza stupefacente verrà ora inviata presso appositi laboratori specializzati dell’Arma, per essere analizzata.
Pena sospesa per un giovane di Piedimonte Matese
Sempre a Piedimonte Matese, i Carabinieri della locale Stazione, diretta dal Luogotenente Luigi Lo Russo, hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), nei confronti di D. E., 41 enne, del posto, dovendo lo stesso espiare un residuo di pena a 10 mesi di reclusione, per una serie di reati commessi negli ultimi anni, che vanno dalla detenzione allo spaccio di stupefacenti, al furto aggravato e all’estorsione.
Nel contesto del provvedimento, il giudice ha comunque concesso la sospensione condizionale della pena.
