Casertana, giovedì 23 si ricomincia ma servono rinforzi in campo e fuori

CASERTA – E’ stata fissata per giovedì 23 luglio prossimo l’inizio della preparazione per la Casertana. All’appello si presenterà senza dubbio una squadra incompleta in molti reparti, assolutamente da rinforzare in difesa, a centrocampo e in attacco.

Per la difesa è circolata con grand einsistenza la voce di Serino. Calciatore di esperienza, con ottimi trascorsi nella categoria, in grado di assicurare carisma e tecnica nel settore arretrato. Ci sarà da mettersi d’accordo sull’ingaggio che si presuppone non sia basso visto il valore del calciatore.

Tutte da verificare le posizioni di Guida e De Michele. Il giovane difensore è ad un passo dalla Primavera della Roma, ma nelle ultime ore pare indirizzarsi verso un campionato in D con la casacca rossoblu.

Le strade tra De Michele e la Casertana nei mesi scorsi sembrava destinata a separarsi, invece, oggi, questa evenienza non è più così remota. Certo, ci sono da superare alcune resistenze di carattere economico, ma alla fine l’accordo si troverà.

Per l’attacco Olcese, Guadagnuolo e Monaco assicurano un buon bottino di reti, ma il reparto necessita ancora di innesti. Si sta provando a chiudere con Carotenuto, mentre fuori portata è Polverino. Troppo alto il suo ingaggio per i paramentri attuali della Casertana.

Già, la situazione economica è un bel rebus. Sparaco, al quale va comunque il grande merito di aver mantenuto in vita la società, rimane fermo nella sua intenzione di cedere. E’ alla ricerca di soci che lo affianchino o che lo avvicendino nella gestione del club.

A volte, pare prigioniero di se stesso. Vuole cedere, ma mancano imprenditori disposti ad acquistare, o almeno non paiono così interessati alle sorti dei falchetti. Nel frattempo, però, si assume l’onere di portare avanti la nave rossoblu, ma apparentemente lo fa con poca convinzione.

O almeno ottemperando solo alla normale amministrazione che tradotto sul campo significa allestire una squadra capace almeno di salvarsi. Così si va avanti a strattoni, si segue la strada della improvvisazione, del vivere alla giornata in attesa degli eventi, del vorrei, non vorrei, il tutto a discapito della squadra.

La macchina rossoblu non può né deve fermarsi. Delittuoso stoppare il progetto di crescita del club. Delittuoso rischiare un nuovo patatrac dopo l’ignobile retrocessione di due stagioni or sono.

La Casertana merita concretezza, programmi, idee, non pensiamo di pretendere tanto.