Caserta seconda in Campania per roghi boschivi

CASERTA – Circa 4mila ettari bruciati in 225 comuni, per un totale di 779 incendi. Questi i dati per la Campania contenuti nel dossier Ecosistema Incendi 2009 di Legambiente.

Nel 2008, dice l’associazione ambientalista, per il rimboschimento nella regione, ha prodotto un giro d’affari di circa 6milioni di euro: tra le ombre, emerge anche qualche elemento positivo, quale quello che la Campania sta svolgendo un buon lavoro sul fronte della mitigazione e della prevenzione, con il 72% dei suoi 551 comuni attivi in questo senso.

Uno su sei che ha realizzato il catasto delle aree percorse dal fuoco, il 33% ha dato vita a campagne informative per la prevenzione e il 33% avviato campagne di avvistamento.

La maglia nera per il numero di roghi spetta alla Provincia di Salerno con 359 incendi per una superficie di 1768 ettari andati in fumo; segue la Provincia di Caserta, con 89 incendi
pari a 1038 ettari bruciati.

A livello nazionale, sono tre i comuni campani premiati da Legambiente e Protezione Civile con le bandiere bosco pulito per l’ottimo lavoro svolto nella mitigazione del rischio incendi: Piaggine nel salernitano, Reino nel beneventano e Vico Equense in provincia di Napoli.