Caserta, domenica di sangue, giovane muore per incidente a Mondragone

MONDRAGONE (Caserta) – Una terribile domenica di un caldo luglio quella di ieri, iniziata con un incidente mortale. A perdere la vita è stato uno dei passeggeri. Le indagini in corso dovranno stabilire l’esatta dinamica del sinistro.

Erano le 5.20 di ieri mattina quando è avvenuta la tragedia. Una macchina, una Smart For – four, con a bordo quattro giovani, tutti poco più che maggiorenni, tranne un ragazzo di 15 anni, si è schiantata contro un camion che trasportava bidoni di sostanza esplosivo. Ad avere la peggio l’auto. La Smart viaggiava sulla domiziana di Mondragone, al chilometro 18, nei pressi della segnaletica semaforica che porta alla Clinica Salus.

I giovani tornavano da una serata passata in una discoteca di Gaeta ed erano tutti diretti a Villa Literno.

Per i rilievi e la reale dinamica del tremendo impatto sono arrivati sul posto i carabinieri di Mondragone.

Arrivata all’altezza del semaforo, il conducente non è riuscito a frenare. Il motivo è oggetto di indagini. Fatto sta che la vettura, si è schiantata violentemente contro un camion fermo che si trovava fermo al semaforo. La violenza dell’impatto ha spostato perfino il pesante mezzo che è finito al lato della strada.

L’auto si è incastrata sotto il camion, sono intervenuti i vigili del fuoco per disincastrare la vettura. I ragazzi all’interno sembravano alquanto malconci. Alcuni automobilisti hanno allertato la Centrale Operativa del servizio sanitario del 118, le ambulanze di Mondragone (Caserta) e Castelvolturno (Caserta) sono arrivate in brevissimo tempo sul posto. Hanno dovuto aspettare il lavoro dei vigili per prestare i primi soccorsi ai malcapitati.

Dentro la macchina, vi erano quattro ragazzi giovanissimi, uno era deceduto per le ferite riportate. Si chiamava Vincenzo Caterino 21 anni di Villa Literno (Caserta), il passeggero dell’auto.

Il conducente, Tommaso Tavoletta, 21anni, era gravissimo, quasi in fin di vita, ed è stato immediatamente trasportato alla vicina clinica Pineta Grande di Castelvolturno (Caserta). Il ragazzo è grave e i sanitari dovranno decidere se farlo trasferire in un ospedale napoletano. Si vedrà se nelle prossime ore sarà in condizioni di essere trasferito.

Gli altri due occupanti della Smart non sono gravi, ma sono ricoverati anch’essi alla clinica di Castelvolturno.

Il lavoro dei rilievi del sinistro ha richiesto molto tempo ed ha rallentato enormemente il traffico, portando molti disagi ai primi avventori della località balneare. La domenica di mare è cominciata con una tragedia terribile, se ne parlava in tutti i lidi, essendo avvenuta poco distante.

Il corpo del povero Vincenzo è stato trasportato all’istituto di medicina legale dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, in attesa di una visita autoptica.