CASERTA – La Regione Campania, A.G.C. 12 – Sviluppo Economico – Settore Regolazione dei Mercati , con Decreto dirigenziale n.225 del 21 maggio 2009, pubblicato sul Burc n. 45 del 14 luglio 2009, ha riconosciuto il Comune di Caserta come “Comune ad Economia Turisticaâ€.
Già dodici anni fa il Consiglio Comunale di Caserta approvò, con delibera n. 49 del 23 giugno 1998, di richiedere alla Giunta Regionale della Campania il riconoscimento, per la città di Caserta, di località turistica.
Rispolverata dall’attuale amministrazione, con delibera di Giunta Comunale n. 43 del 09.04.2009, si prende atto del provvedimento del consiglio comunale n. 49 del 23.06.1998, e si ripropone alla Giunta Regionale l’istanza di riconoscimento del requisito di “prevalente economia turisticaâ€, visto, tra l’altro, il considerevole patrimonio storico, artistico, culturale del Comune, con particolare riferimento: al Real Sito di San Leucio (proclamato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO); alla Reggia di Caserta (proclamato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO); al Borgo Medievale di Casertavecchia.
Anche alle edizioni del “Leuciana Festivalâ€, “manifestazione rientrante a pieno titolo tra i Grandi Eventi della Regione Campania, che ogni anno richiama quasi quarantamila spettatori e che ha contribuito in maniera determinante al rilancio dell’immagine di Caserta capoluogo tra le cosiddette “città della culturaâ€.
Il riconoscimento, vede anche il parere motivato favorevole delle associazioni di categoria di Caserta (Ascom, Confesercenti) e consente in pratica che gli orari di apertura e di chiusura per tutti gli esercizi commerciali che operano sul territorio comunale potranno essere liberamente determinati dagli stessi operatori per l’intero anno unitamente alla deroga all’obbligo di chiusura domenicale e festiva.
L’approvazione del provvedimento getta le basi verso uno sviluppo e un potenziamento dell’attività turistica che da sola potrebbe rappresentare un volano di sviluppo per il per l’imprenditoria cittadina, commerciale e non di Caserta.
Il provvedimento, però, se è un positivo atto politico da parte della Regione, di cui Caserta è sicuramente riconoscente alla Giunta Bassolino, non migliorerà la situazione del capoluogo di Terra di Lavoro che è vuoto di turisti e non sarà il regalo della Regione a far arrivare visitatori a Caserta.
Servirebbe una politica sana e non clientelare di promozione turisticca in cui si premiano le persone capaci e meritevoli e non gli arruffapopolo.
