NAPOLI – Nel pomeriggio di oggi il consiglio regionale della Campania ha approvato all’unanimità un ordine del giorno: Trasformazione della denominazione “Seconda università degli studi di Napoli” in “Università degli studi di Caserta – Terra di Lavoro”.
Si tratta di una data storica da un punto di vista simbolico, perché finalmente si concretizza un percorso atteso da diversi anni. Ma la Sun è autonoma e se ne può infischiare del parere della Regione. Ma ha fatto bene De Lucia a insistere. La proposta ai capigruppo era stata effettuata la settimana scorsa dal consigliere regionale Pasquale De Lucia dell’Udc, il quale si occupò della problematica già nel 2008 quando era presidente del consiglio provinciale di Caserta.
“Sono naturalmente soddisfatto – ha affermato De Lucia – di questa votazione che ha coinvolto tutti, maggioranza ed opposizione, senza distinzione, in questo modo mettiamo un mattone fondamentale per tutelare la casertanità, in un
settore importante come quello dell’Università”. Il passaggio successivo sarà quello della presidenza del consiglio regionale che dovrà interessare i vari enti preposti, affinché si prenda atto di questa determinazione dell’Assise regionale.
L’Odg approvato
Oggetto: Trasformazione della denominazione “Seconda Università degli Studi di Napoli” in “Università degli Studi di Caserta – Terra di Lavoro”.
Premesso che
– la legge n. 245 del 7.08.1990, recante le norme sul piano triennale di sviluppo dell’Università e per l’attuazione del piano quadriennale 1986-1990, ha disposto, agli articoli 7 e 10, l’istituzione nell’area metropolitana di Napoli della Seconda Università, nel rispetto di quanto previsto del Testo
Unico delle leggi sull’istruzione superiore, di cui al Regio Decreto n. 1592 del 31 Agosto 1933;
– con decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca
Scientifica e Tecnologica del 25 marzo 1991, in base a quanto disposto dall’art. 10 comma 2 della legge n. 245 del 7.08.1990, è stata disciplinata la costituzione delle Facoltà e l’attivazione dei relativi corsi di laurea, nonché lo scorporo dall’Ateneo “Federico II” della prima Facoltà di Medicina e Chirurgia e il passaggio della stessa Seconda Università
degli Studi di Napoli; – il Decreto del Presidente della Repubblica del 27.04.1992,pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 186 del 08.08.1992, ha disposto l’istituzione della Seconda Università degli Studi di Napoli (S.U.N.) nel Comune di Caserta; -dal 1° novembre 1992 e fino ad oggi la dislocazione del Secondo Ateneo ha interessato prevalentemente il territorio della Provincia di Caserta; -il persistere di tale situazione di fatto ha indotto più volte la comunità locale a rappresentare la necessità di una trasformazione della Seconda Università degli Studi di Napoli in Università degli Studi di Caserta – Terra di Lavoro, tanto da determinare l’approvazione di tale richiesta in Consiglio Provinciale di Caserta con la deliberazione n. 24 del 17.10.2008; -in accoglimento delle pressanti e condivise sollecitazioni provenienti dalla comunità provinciale di Caserta e, in particolare, dal Coordinamento delle Associazioni Casertane (Co.As.Ca.);
Tanto Premesso
Il Consiglio Regionale della Campania
Fa Voti
Affinché la Seconda Università degli Studi di Napoli istituita dagli Studi di Napoli, istituita dagli articoli 7 comma 2 e 10 dalla legge n. 245 del 7 agosto 1990, assume la denominazione di Università degli Studi di Caserta – Terra di Lavoro – e il rettorato ha sede unica nel Comune di Caserta.
