CASERTA – Dunque Domenico Zinzi è il nuovo presidente della Provincia. Vittoria annunciata, non scontata, ma attesa vista la storia del sottosegretario e la breve e molto deludente amministrazione di De Franciscis finita, come tutti sappiamo, con il commissariamento dell’Ente di Corso Trieste, il triste naufragio delle belle speranze di cambiamento e rinnovamento che portarono alla sua elezione quattro anni addietro.
Non è certamente la vittoria del nuovo, anzi. Zinzi non può esattamente definirsi un volto nuvo visto che è sulla scena politica da vari decenni. Ciò, se da una parte denota l’atavica allergia italica a dare spazio ai giovani, dall’altra,forse, rappresenta la necessità di affidare le sorti delle depressa provincia casertana ad un uomo di forte esperienza.
Ecco, la speranza adesso è che almeno per una volta le tanto ambiziose promesse elettorali, i tanto sbandierati impegni al lavoro, abnegazione alla causa abbiano il loro compimento. Saremmo contenti anche se si riuscisse ad attuare la metà del programma.Staremmo senza dubbio tutti meglio.
Ci auguriamo che il neo Presidente sappia scegliere bene la sua squadra. Non vorremmo assistere ai tristi e squallidi giochetti politichesi delle spartizioni delle poltrone e dei vari incarichi in ossequio agli equilibri di partito. Rigettiamo a prescindere l’assessorato mercato.
Le prime indicazioni per fortuna pare ci stiano smentendo e che Zinzi abbia ben in mente la squadra cui affidarsi. Ci piacerebbe che Zinzi si circondasse, compatibilmente con gli obblighi della coalizione, a persone altamente qualificate. Uomini di spessore, maestri e conoscitori dell’Assessorato loro assegnato. Pensiamo a settori quali il Turismo, i Trasporti, l’Ambiente,lo Sport, Finanze, Lavori Pubblici, giusto per citarne alcuni, dove serve competenza, competenza, competenza.
Ci piacerebbe rivederci tra un anno e scrivere delle tante cose positive fatte dalla neo giunta.
Presidente la strada da fare è tanta ed irta. Davanti le si para la scalata del Tourmalet, mitica montagna del Tour de France, lei ha indosso la preziosa maglia gialla datagli con fiducia dagli elettori. La porti con fierezza e conduca la nostra Provincia vincitrice a Parigi.
Buon lavoro
