Caserta, falsi braccianti per 882mila euro truffati allo Stato

CASERTA – Contributi a falsi braccianti nelle province di Napoli e Caserta, per oltre 882 mila euro: a truffare l’Inps sono stati i titolari di sette aziende agricole, scoperti dal comando provinciale di Caserta della Guardia di finanza.

Le aziende hanno sede a Villaricca, Giugliano, Marano, San Giuseppe Vesuviano e, nel Casertano, a Castel Volturno. Dalle indagini, iniziate nel marzo del 2008, e concluse nei
giorni scorsi, e’ stato accertato, tra l’altro, che i sette imprenditori agricoli, mediante la presentazione di documentazione fittizia – tra cui falsi contratti di affitto dei terreni, sottoscritti all’insaputa dei proprietari – hanno attestato 390 rapporti di lavoro con altrettanti braccianti
agricoli, residenti nelle province di Napoli e Caserta.

Dagli accertamenti eseguiti dalle Fiamme Gialle, in collaborazione con la direzione regionale dell’Inps e coordinati dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, sulla base di uno specifico protocollo d’intesa siglato nel luglio del 2008, e’ emerso, tra l’altro, che gli imprenditori hanno dichiarato oltre 35 mila giornate di lavoro mai effettuate dai falsi dipendenti, consentendo a questi ultimi di percepire indebitamente indennita’ previdenziali, di disoccupazione, agricola, maternita’ e malattia, nonche’ contributi ai fini pensionistici.

I braccianti agricoli e gli imprenditori sono stati denunciati al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, con l’accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato. Una analoga operazione e’ stata
portata a termine nei mesi scorsi dalla Guardia di Finanza di Caserta, coinvolgendo alcuni imprenditori agricoli ed oltre 300 falsi braccianti.