Caserta, ricordata la Rivolta di Castelvolturno di 40 anni fa: dramma dimenticato dai media di oggi

Lino Martone ha organizzato una rievocazione storica della rivolta di Castelvolturno di circa 40 anni fa: scontro sociale contro i potenti che rovinavano la stupenda costa della Campania felix e la nostra terra. Scontri che si inserivano nei sommovimenti sociali italiani di quell’epoca. E’ una iniziativa meritoria, perché quella rivoltà segnò un momento di coscienza di molte fasce di cittadini oppressi. Oppressione di cui non avevano sentore. (Dir.)

CASTELVOLTURNO (Caserta) – Quarantanni fa, durante il mese di maggio, per circa un mese, il Basso Volturno e soprattutto Castelvolturno, furono teatro di gravi tensioni e scontri.

Nel biennio 69 – 70 non solo a Castelvolturno, ma in tutta Italia, vi furono forti tensioni che crescevano sullo sfondo di una grande voglia di cambiamento.

Ad accendere la miccia di quella che fu definita “una rivolta”, fu motivo occasionale la rimozione di un cippo commemorativo dalla piazza di Castelvolturno. Da quell ‘episodio, Castelvolturno divenne teatro di scontri, in cui furono coinvolte parti consistenti delle popolazioni di qualla intera zona.

Venerdì 23 maggio, a Castelvolturno nella sala consiliare, alle 18, si terrà una interessante iniziativa per ricostruire i fatti storici e cogliere attualità di quegli eventi. Insieme ai protagonisti di quegli anni, che porteranno il loro contributo, si torna a considerare quella vicenda e a riscoprire o scoprire se, dopo molti anni vi sono elementi di continuità o discontinuità.

Ad introdurre i lavori, coordinati dal giornalista di Repubblica, Antonio Corbo, Lino Martone responsabile dell’associazione Altragicoltura. Dopo l’intervento del Sindaco di Castelvolturno Francesco Nuzzo, seguiranno quelli di Domenico Ianniello, intellettuale, ex dirigente del Pci;Michele Gravano, segretario regionale CGIL; Paolo Broccoli all’epoca dei fatti vice segretario provinciale della CGIL, Angelo Iacazzi ex parlamentare del Pci; Mario Luise già sindaco di Castelvolturno e Gianni Fabris coordinatore nazionale di Altragricoltura. Sarà letta una nota scritta dall’ ex parlamentare DC, onorevole Elio Rosati.