Caserta, donna 27 enne fa stalking e violenza contro un altra donna: assurdo!

CASERTA – Una donna di 27 anni, residente a Caserta, è stata arrestata per violenza privata, stalking e lesioni. Perseguitava in modo continuativo e violento una delle sue vittime.

Era da tempo che Mariangela Fiorillo, figlia di Raffaele, detenuto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), pregiudicata per reati contro il patrimonio, molestava una donna di 35 anni: M. B.

Alle 16.50 circa di ieri pomeriggio la poveretta era ferma a bordo della sua Ford Fiesta in via Cilea a Caserta, ed era in coda per il traffico, quando è stata notata dalla Fiorillo, che in quel momento era a piedi. La donna si è avvicinata all’auto, ha aperto lo sportello e ha aggredito la poveretta con calci, pugni e schiaffi.

La malcapitata è riuscita ad allertare il 113 e una pattuglia della squadra Volante della Questura di Caserta è arrivata prontamente sul posto. I poliziotti hanno bloccato la Fiorillo in un palazzo vicino al luogo dell’aggressione, dove si era nascosta da una sua amica. La signora è stata arrestata in flagranza, dopo che la vittima ha denunciato il fatto.

La Mariangela Fiorillo, che a Caserta è conosciuta con il nome Laura, da alcuni mesi aveva preso di mira la malcapitata e la perseguitava con aggressioni verbali e minacce. Più volte infatti, la poveretta ha sporto querela contro la stessa, ma non è servito a nulla.

Dalle indagini della Polizia della Questura dove era stata condotta infatti, pare che la Fiorillo non avesse alcun motivo per aggredire la vittima, né personale né di altra natura. E’ stato accertato che la donna era solo una delle tante vittime della Fiorillo.

Poco dopo la vittima si è recata in Questura per sporgere una ennesima denuncia contro l’aggressore che le aveva procurato delle ecchimosi e dei danni ai denti, rompendogliene diversi.

Dopo gli adempimenti di rito, la donna, essendo madre di un bambino di pochi mesi, è stata sottoposta agli arresti domiciliari presso la sua abitazione, a disposizione dei giudici.