Il cordoglio dell’Eco per l’assurda morte del carabiniere Cerciello Rega

Una schiera sempre più larga di giovani pensa che tutto sia loro permesso,  che tutto si possa fare, anche il male, si quello più crudele possibile. Per questi ragazzi non vi è più nessuna percezione del limite, del confine non consentito, convinti, come sono, della loro totale impunità nonostante i i crimini più efferati commessi.

La vita umana non ha più nessun valore ontologico, niente. Si viene ammazzati per quella banalità del male da una società che ha perso i freni inibitori. Stiamo assistendo ad una inesauribile involuzione del genere umano, ad uno stato primordiale di pulsioni aggressive, cieche, sanguinarie. Il declino dell’umanità è oramai alle porte.

Il pensiero mio e di tutta la redazione dell’Eco di Caserta è rivolto alla famigia Rega, ai genitori, alla giovane moglie. Non vi sono parole, ma solo un grande abbraccio di conforto e di vicinanza del cuore.