CASERTA – Venerdì 23 maggio, al Teatro Comunale, alla presenza di una platea estasiata, la scuola elementare di Casola di Caserta, ha messo in scena il musical “Scugnizziâ€. Poco meno di un centinaio di bambini hanno dato vita allo spettacolo che rappresenta un’incitazione forte a combattere le ingiustizie e l’illegalità .
Un messaggio importante, a non arrendersi di fronte alle difficoltà e alle sopraffazioni della vita, gridato a gran voce con la semplicità tipica dei bambini che, hanno cantato, ballato e recitato, facendo rivivere nel Teatro Comunale uno scorcio di quella Napoli, meravigliosa, che troppo spesso è presa di mira ed additata come la città dell’imbroglio e della illegalità . Lo spettacolo portato in scena dagli “scugnizzi†di Casola, si apre con due dei protagonisti, rinchiusi nel carcere minorile di Nisida, che cantano la canzone “carcer’e mareâ€, al termine della quale si scambiano un abbraccio che è il simbolo dei sogni infranti e della voglia di rialzarsi dalla disperazione.
Da questo punto in poi fra colorate e semplici coreografie si alterano le vicende di Saverio e Raffaele detto ‘o russo, le cui vite, una volta usciti da Nisida, prendono strade differenti. Saverio diventa un prete e insegna ai suoi ragazzi la via della ragione, della verità e dell’onestà . Raffaele Capasso, invece, diventa il malavitoso che tutto può. Presenti in sala l’assessore alla Pubblica Istruzione al Comune di Caserta, Giuseppe Casella, e i Consiglieri Pasquale Toscano e Giuseppe Greco, papà orgoglioso di uno dei protagonisti dello spettacolo. L’assessore Casella, emozionato, ha incitato i bambini a continuare “se vi applicherete in ogni campo della vita, così come avete fatto per realizzare questo spettacolo, il nostro quartiere diventerà il quartiere più bello del mondo, non solo quello di Caserta. Cari bambini, voi avete una marcia in più e se questa volta siete stati bravissimi, la prossima volta che farete qui uno spettacolo lo sarete ancora di più, ne sono sicuroâ€.
Nelle parole del Consigliere Toscano, poi, un ringraziamento ai genitori e agli insegnanti perché “questi bambini, coordinati dagli insegnanti ci fanno essere fieri non solo oggi, ma ogni volta che permettono di mantenere vive tante tradizioni, partecipando con le loro voci alle manifestazioni del 25 aprile e del 1 novembreâ€. Infine, poche ma incisive, le parole del Consigliere Greco, rivolte ai genitori dei bambini: “avete dei figli bellissimi e bravissimi, continuate ad averne cura perché loro sono il nostro futuro e l’investimento più grande sul quale dobbiamo puntare. Diamo loro la massima attenzione anche a costo di tanti sacrificiâ€. I bambini sono stati supportati e preparati dalle insegnanti del corpo docente e dallo specialista esterno Michele Casella, giovane artista e regista del territorio casertano.
Gli “scugnizzi” di Casola sono stati accolti con entusiasmo anche da Don Valentino Picazio, sacerdote della Chiesa di Casola che ha annunciato con orgoglio “faremo recitare ancora questi bambini, perchè tutti devono vedere quanto sono bravi”. Ma, oltre la bravura di quanti hanno partecipato, ci tengo a tenere viva l’attenzione su un particolare di questo spettacolo: la scenografia, rappresentata da una porta sempre aperta. Questo è il messaggio più intenso che gli “scugnizzi” di paese ci offrono: non chiudete mai la porta. Siate sempre aperti a tutti perchè tutti, prima o poi, abbiamo bisogno gli uni degli altri.
