CASERTA – Venerdì 23 maggio a Gricignano D’Aversa, sono stati arrestati Nicola Puca, 32 anni e Michelangelo Di Foggia, entrambi di Aversa, dalla squadra mobile di Caserta, diretta dal vice questore Rodolfo Ruperti e condotti presso la casa circondariale di S.Maria C.V.. I due uomini erano destinatari di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip presso il tribunale di Lucca per aver fornito cocaina al quarantenne Massimo Ciani, che unitamente al fratello Cristian di 32 anni era a capo di una organizzazione criminale che gestiva il traffico e lo spaccio della cocaina in Versilia.
Anche i due fratelli Ciani, residenti a Torre del Lago Puccini, una popolosa frazione di Viareggio (Lu), sono stati catturati venerdì 23 dalla squadra mobile Lucchese mentre tentavano di allontanarsi da casa a bordo di una porche di loro proprietà .
I fratelli Ciani movimentavano discreti quantitativi di cocaina, che settimanalmente facevano arrivare dalla Campania attraverso due diversi canali di approvvigionamento, per poi rivenderla a “subgrossisti†che la tagliavano e la spacciavano al dettaglio nel florido mercato della Versilia, nonché a Livorno e a Massa.
Il canale di rifornimento dei fratelli Ciani, in Campania, era gestito da Nicola Falcone attraverso una organizzazione di pregiudicati provenienti dall’ hinterland casertano Falcone poteva contare su diversi corrieri, tutti provenienti dalla zona dell’ aversano che, per un compenso individuale di circa 1.000 euro a trasporto, utilizzando vari mezzi di locomozione tra cui anche intercity notturni (da cui il nome della operazione) gli recapitavano lo stupefacente in una anonima villetta di Torre del Lago che aveva preso in affitto. Nicola Falcone è strato arrestato lo scorso 8 febbraio con il settimanale carico di 600gr di cocaina destinato ai fratelli Ciani.
Lo scorso 16 aprile la squadra mobile della questura di Lucca, coordinata dalla Procura della Repubblica di Lucca, ha messo in atto la prima fase dell’ operazione antidroga denominata intercity, culminata in 7 arresti, 1 denuncia a piede libero ed il sequestro di circa 700 gr. di cocaina. Nella prima fase della indagine, inoltre, venne arrestato Walter Mottola di 53 anni, originario di Lusciano (CE) ma da tempo residente a Viareggio, dove alla ufficiale attività di consegna di prodotti surgelati affiancava quella illecita di spaccio di cocaina.
Nella operazione di venerdì sono stati invece catturati, in collaborazione con il commissariato e la sottosezione della Polizia Stradale di Viareggio e la Squadra Mobile della Questura di Livorno anche gli altri “subgrossisti†dei fratelli Ciani: il trentunenne Francesco Terraglia di Massarosa (Lu); il trentatreenne Fabio Spagnesi di Pietrasanta (Lu) e il cinquantaduenne Ennio Pace di Livorno, quest’ ultimo apprezzato dj per alcuni locali della Costa Labronica.
