MARCIANISE (Caserta) – Cresce il fermento degli operai della Socib di Marcianise, società leader nel campo delle bevande gassate, che dal 1 Gennaio 2010 sarà incorporata tramite una procedura di fusione dalla multinazionale Coca Cola Hbc Italia.
La causa del malcontento sarebbe da imputare ad una ipotesi di accordo che l’azienda avrebbe sottoscritto presso la sede di Confindustria Caserta con i sindacati Fai, Flai e Uila e che porterebbe ad una drastica riduzione delle buste paga dei lavoratori attraverso l’assorbimento graduale di voci frutto di anni di trattative.
Ma la dieta per i lavoratori non finirebbe qui, dovrebbero infatti sparire una serie di indennità e di benefit concessi in passato tra i quali figurano l’indennità di turno ed i ticket restaurant. Ferma la posizione della Ugl Caserta, che attraverso la dichiarazioni di Mario Pimpinella, storico dirigente provinciale del sindacato e dipendente della società di Marcianise, ha espresso un secco no a tale ipotesi di accordo.
“La Ugl riterrà irricevibile qualunque accordo al ribasso che la dirigenza di Coca Cola vorrà proporre ai lavoratori” ha dichiarato il sindacalista “non accetteremo in nessun modo che la storia e le conquiste dei lavoratori di Marcianise vengano cancellate con un clamoroso colpo di spugna, neppure se i fantomatici coordinamenti in via di definizione accettassero questa impostazione”.
Fonti vicine al sindacato di Via Roma fanno sapere che il Segretario Regionale del comparto Agroalimentare Ferdinando Palumbo ed il Segretario Nazionale Paolo Mattei sarebbero già stati informati della situazione.
