Pepsi, Juve Caserta insoddisfatta per Avellino, ma c’è la voglia di rivincita

CASERTA – Non molte sono le note positive, quando si pensa all’incontro della Pepsi Juve Caserta, tenutosi lo scorso 19 Dicembre contro l’Air Avellino al Paladelmauro. Un risultato finale, 73 – 66, che farà trascorrere un sereno Natale a tutta la società sportiva e ai tifosi Irpini.

E questo è proprio quello che non vivranno, al contrario, i Casertani. Quella che è scesa in campo è una Pepsi molto diversa da quella vistasi nelle ultime quattro partite: a volte insofferente, altre pronta a combattere, altre ancora rinunciataria. E ciò lo dimostrano i dati su carta: i bianconeri hanno tirato da tre punti con il 28% (5/18), solo Ere mantiene una buona media (2/4).

I dati

Per i tiri da due si accumula una media del 44% (21/48). Anche per i rimbalzi non ci sono aspetti notevoli: i 33 rimbalzi della Juve contro i 39 degli avversari. E anche la fortuna spesso sembra contro la Juve, come il tiro di Troutman al suono della sirena allo scadere del secondo quarto, facendo rientrare la propria squadra negli spogliatoi con cinque punti di vantaggio sui propri avversari (38 – 33). Al 28’ l’Air raggiunge il massimo vantaggio (52 – 39), mentre i bianconeri non prendono il canestro da 4’.

Ma quasi come per magia e per impegno, la Juve rimonta al 33’ portandosi in vantaggio di un punto (54 – 55), grazie ai 6 punti di Michelori. Ma come quelle storie che non hanno un lieto fine per i propri beniamini, l’ Air vola negli ultimi minuti, grazie a Akyol, Troutman e Szewczyk. L’Air Avellino si impone sulla Pepsi, sotto gli occhi dei 1500 tifosi Casertani al seguito della squadra e dei tifosi avellinesi che non credono ai propri occhi, pieni di merito e soddisfazione.

I tifosi

E proprio ai tifosi va fatto un elogio. Un muro umano, che non ha smesso di sostenere la squadra, quindici minuti primi della gara e venti minuti dopo la sirena finale. Il presidente Ercolino ha rivolto a loro un applauso, quello che è mancato a volte ai bianconeri. E proprio questi, alla conclusione dell’incontro hanno salutato quel muro bianconero, felici di averli con loro, come sempre, ma insoddisfatti per il risultato raggiunto.

Le parole del Coach bianconero

La parola esatta è “insoddisfatto”. È come appare Sacripanti in sala stampa, dopo l’incontro dei suoi ragazzi con l’Air Avellino. Il suo primo pensiero è per i tifosi: “avremo voluto fare un bel regalo di Natale ai nostri supporter, ma non siamo stati in grado di trovare continuità”.

Secondo il coach, quella in questione “è stata una gara non bella tecnicamente, ma molto fisica”, inoltre aggiunge che “abbiamo sofferto un po’ troppo sotto canestro, perdendo anche lucidità nelle fasi finali”. Sacripanti ammette che i suoi cinque “non hanno giocato ai nostri livelli, abbiamo tirato male in tutti i 40’. Non siamo riusciti ad entrare nel ritmo della partita, sbagliando l’impostazione delle soluzioni offensive”.

Parole del coach diverse, troppo realiste. Ma del resto ammettendo i giusti errori si può ricominciare con giusto piede, proseguendo verso future rivincite.

La pausa di Natale

La Pepsi Juve Caserta resterà ferma per il periodo natalizio. Quindi bisognerà aspettare al 3 Gennaio per ritornare al Palamaggiò, quando la Juve incontrerà la Cimberio Varese. Nuova squadra di serie superiore e nuovo incontro di Caserta con un giocatore che ha scritto un pezzo del basket casertano: Randolph Childress.