CASERTA – Presi i responsabili che, nella notte tra sabato e domenica scorsa, avevano accoltellato un giovane casertano il quale era finito in ospedale. Sono tre napoletani.
La rissa si verificò per futili motivi, tra due gruppi di amici diversi, all’esterno del bar “caffè di notteâ€; in quell’occasione, si scontrarono Maurizio La Monica ed i suoi amici con un secondo gruppo di giovani napoletani.
Nella prima parte della lite, in cui i protagonisti vennero pesantemente alle mani, fu il La Monica ad avere la meglio. Il napoletano chiese ai testimoni di allertare i soccorsi per i due componenti del gruppo e si scagliò contro il La Monica con un coltello, colpendolo all’addome. Lasciando il ferito a terra agonizzante, i tre fuggirono ed i presenti avvertirono immediatamente il servizio 118 di Caserta.
Il La Monica fu trasportato all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta dove venne sottoposto ad intervento chirurgico. I militari intervenuti sul luogo della rissa, si trovarono di fronte un muro omertoso ma riuscirono lentamente a ricostruire i fatti.
Alle prime luci di questa mattina, a seguito di serrate indagini da parte della Compagnia carabinieri del Norm del comando provinciale di terra di lavoro, in’operazione tra San Giorgio a Cremano e Napoli, sono state sottoposte a fermo di PG, tre persone per reato di tentato omicidio in concorso: Mario Esposito, classe 1987, Napoli; Emanuele Varriale, classe 1988, e Giorgio Punzo, classe 1981, entrambi di San Giorgio a Cremano. Gli arrestati sono stati associati alla casa circondariale di Poggioreale (Napoli).
