CASTELVOLTURNO (Caserta) – Ancora ladri di corrente elettrica sono finiti nel mirino dei carabinieri di Castelvolturno agli ordini del maresciallo Antonio Izzo, che durante un controllo, hanno s coperto allacci abusivi collocati in varie abitazioni del luogo. Nella mattinata odierna, in località Pescopagano è stato arrestato Salvatore Di Carlo Scotto, classe 1969, residente a Castelvolturno in via Bistorsi. L’abitazione non aveva affatto il contatore dell’energia che veniva illuminata da un allaccio abusivo direttamente con un filo volante, allacciato alla rete Enel.
Sempre in località Castelvolturno, è stata tratta in arresto Stefania Maiello, classe 1988, originaria di Napoli, residente in Pescopagano. L’abitazione della donna, veniva illuminato da un allaccio abusivo, sulla corrente Enel della società Enel. Il contatore dell’abitazione, illuminava esclusivamente il garage della donna, mentre tutta la casa, costituita in paino terra e primo piano, era illuminato abusivamente. Il risparmio che ne traeva da tale furbata era molto vantaggioso.
I due sono stati arrestati e si trovano agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo disposto per domani mattina. Altre due persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria, per furto di corrente elettrica. Si tratta di A.D., classe 1940, residente a Pescopagano, parco lotto 859. La sua abitazione veniva illuminata con un allaccio a monte, che prelevava la corrente direttamente alla rete Enel.
Sempre a Pescopagano in viale Serena, A.B., classe 1981, illuminava la sua abitazione sprovvista di contatore elettrico, con un allaccio abusivo alla rete principale Enel. Sono numerosi i reati di furto di corrente, scoperti dai carabinieri della locale stazione, che negli ultimi tempi, hanno lavorato per reprimere il crescente fenomeno.
