Caserta, 89enne perde controllo dell’auto e finisce contro un albero a Conca della Campania

CONCA DELLA CAMPANIA (Caserta) – Il primo incidente mortale della provincia di Caserta del 2009 è avvenuto sulla Casilina. Questa mattina alle 10 circa, una macchina del tipo Fiat Uno, è sbandata andando a sbattere contro un albero di acacia. La vittima è un anziano di 89 anni, per lui non c’è stato scampo. Il giovane che era con lui è ricoverato in prognosi riservata.

Il poveretto era alla guida della vettura e si trovava al chilometro 162.900 nel comune di Conca della Campania quando improvvisamente, per motivi che sono ancora in fase di accertamento, la macchina è sbandata andando a finire giù per la scarpata. La corsa è terminata contro un albero. Il violento schianto ha bloccato la macchina e ucciso il povero Ettore Antonio Pascale, originario di Presenzano, nato il 17 gennaio del 1920, pensionato.

L’uomo era in compagnia del nipote, M. A. del 1991. Il giovane dopo il la collisione, è svenuto. Poco dopo degli automobilisti hanno allertato il servizio sanitario del 118, sul posto è arrivata l’ambulanza locale ma i poveretti erano incastrati nell’auto e non hanno potuto prestare tempestivamente soccorso.

Subito sono stati chiamati i vigili del fuoco i quali si sono portati velocemente sul posto. Dopo aver estratto i due malcapitati dalle lamiere della vettura che era praticamente accartocciata sul davanti, gli operatori del servizio sanitario hanno caricato il giovane passeggero e lo hanno immediatamente trasportato al vicino ospedale di Venafro. Le condizioni della vittima sono tuttora critiche, egli si trova ricoverato nel nosocomio in prognosi riservata in coma.

Si spera che possa superare il difficile momento. Non c’era nulla da fare invece per l’anziano per il quale i medici dell’ambulanza non hanno potuto fare nulla, all’arrivo del personale medico, il poveretto era deceduto per il politrauma.

Il suo corpo è stato trasportato nel reparto di medicina legale dell’ospedale San Sebastiano e Sant’Anna di Caserta in attesa di una visita autoptica disposta dal dottor Guarriello, sostituto procuratore alla Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, che serve a chiarire i reali motivi che hanno determinato la tragedia.

La dinamica del sinistro sono al vaglio delle forze dell’ordine, sul posto per i rilievi sono arrivati i militari dell’Arma di Roccamonfina, coordinati dal capitano della stazione di Sessa Aurunca, Francesco Asselta, il quale ha avviato le indagini sula tragica fine dell’anziano.

Si suppone che l’incidente sia avvenuto per un malore del Pascale, un probabile infarto dal quale è stato colpito all’improvviso e non è riuscito ad evitare che la macchina sbandasse e finisse giù. Per ulteriori chiarimenti si aspettano i risultati dell’autopsia che si sarà nella mattinata odierna.