MONDRAGONE (Caserta) – Allertati per lo scoppio di una macchina, cinque vigili del fuoco sono stati investiti dalle fiamme. Il proprietario di una vettura, una Volvo V40, che viaggiava sulla strada statale quater di Mondragone in direzione Pozzuoli, (Napoli), si è accorto in tempo che l’auto, che era equipaggiato con gas a metano, stava prendendo fuoco. Ha accostato il veicolo sulla corsia d’emergenza ed effettivamente ha notato che dall’impianto a gas in dotazione alla vettura, fuoriuscivano delle fiamme.
Il fuoco si stava estendendo a tutta la macchina, la vettura stava prendendo fuoco e l’uomo non era in grado do domarle da solo. Così si è allontanato per precauzione mentre chiamava i vigili del fuoco di Mondragone dal suo cellulare. Subito dopo un mezzo dei vigili è arrivato sul posto, la macchina stava bruciando ed il fuoco era arrivato al motore.
I cinque uomini dell’equipaggio erano scesi dal camion e si stavano organizzando per spegnere le fiamme. Improvvisamente, mentre i malcapitati si avvicinavano, si è verificato un boato terribile, la macchina è scoppiata ed è finita in pezzi.
L’onda d’urto dell’incendio ha colpito quasi in pieno i vigili del fuoco che sono stati scaraventati lontano dall’abitacolo. I poveretti sono stati soccorsi immediatamente dal servizio di soccorso del 118, sul posto è arrivata l’ambulanza locale che ha trasportato i cinque feriti alla clinica Pineta Grande di Castelvolturno.
Dopo gli accertamenti di rito, i malcapitati sono stati dimessi con prognosi che variano dai tre ai cinque giorni salvo complicazioni. I poveretti sono stati fortunati perché l’esplosione che li ha investiti, poteva recare loro danni fisici ben più gravi.
Per tutto il pomeriggio il corpo dei vigili di Mondragone e Caserta, sono stati in trepidante attesa per la sorte dei colleghi. Per fortuna le vittime hanno avuto solo delle escoriazioni e delle piccole bruciature guaribili in breve tempo. Oltre, ovviamente, ad un grande spavento.
Per la dinamica del fatto che poteva diventare una tragedia, sono intervenuti i militari dell’Arma di Mondragone i quali hanno bloccato la statale, per lavorare meglio alla raccolta dei rilievi. Il tratto di carreggiata interessata dallo scoppio era diventata per l’occasione impercorribile, dappertutto infatti si intravedevano detriti dell’auto e fumo denso.
E’ al vaglio degli inquirenti la dinamica dello scoppio dell’impianto a gas della macchina, occorre capire cosa sia successo e a chi vanno le responsabilità del grave fatto. Illeso il conducente sconcertato.
