Caserta, Del Gaudio: Piazza Cattaneo vive nel degrado e nell’indifferenza delle Istituzioni

A tal proposito ci ha scritto il Consigliere Pio Del Gaudio a denunciare una situazione che scivola ogni settimana su livelli sempre più bassi. Ovviamente L’Eco si dichiara disponibile ad ospitare qualsiasi risposta alla presente, sia essa proveniente dalle Istituzioni che da privati cittadini.

 

CASERTA – Non si ferma la protesta dei cittadini avverso le pessime condizioni in cui versano la nostra Città, le nostre strade, le nostre piazze. In particolar modo sono tante le lettere che denunciano lo stato di degrado di Piazza Vanvitelli e Piazza Cattaneo-Pitesti(che ricordiamolo celebra un gemelalggio con una città rumena. Provate ad immagianre una Piazza Caserta ridotta in un suk in qualsiasi altra parte del mondo. Voi come vi sentireste?).

 

Caserta – ” Ancora una volta interveniamo sollecitati da tanti cittadini del centro di Caserta , per denunciare una situazione incresciosa chenel disinteresse generale  colpisce la nostra citta’.

 

Dobbiamo farlo tutti gli anni perche’  tutti gli anni c’e’ un rimpasto estivo  in Giunta  e quindi tutti gli anni , la vivibilita’ ordinaria  della nostra citta’ viene dimenticata da chi e’ stato eletto soprattutto per soddisfare i “ bisogni primari “ della propria gente, quali la sicurezza diurna e notturna  ed il rispetto  della legalita’  anche   nelle piccole vicende giornaliere

Non sappiamo neanche piu’ chi sia l’assessore al settore e per questo motivo non  ci rivolgiamo agli amministratori , ma al signor  Questore.

Ci scusiamo  di farlo con una nota stampa,  in modo irrituale ed  irrispettoso ,   e non   con una missiva personale e riservata , ma ci permettiamo di agire in tal senso perche’  abbiamo verificato personalmente  in campagna elettorale  la sensibilita’ delle forze di polizia cittadine , quando siamo stati  oggetto , con altri consiglieri comunali , di uno spiacevole episodio di teppismo. Di Sabato sera o di domenica sera  ,  proviamo a fare una passeggiata in  Piazza  CATTANEO – PITESTI .

E’ una cosa incredibile , sembra di essere  in un  bazar  di qualche paese Africano. E’ riproposta  l’atmosfera degradata delle periferie di citta’ del Capo ( Effetto Mondiali di calcio? ) Nel  pieno centro della Citta’ della Reggia ,  di Casertavecchia o  del Belvedere di San Leucio,   si apre agli occhi dei casertani  un  “ Mercataccio “ di attivita’ abusive ed incontrollate da fare inorridire. Provammo a fare qualche foto l’anno scorso , ma venimmo quasi malmenati. Cercammo, allora come oggi, un vigile, il nulla piu’ assoluto.

Niente, assolutamente niente

E inutile ribadire che non siamo contro gli extra comunitari  ma certo non possiamo tollerare quello che accade tutti i fine settimana  nella nostra città. Un caos incontrollato , non si riesce neanche a camminare , tra bancarelle abusive che vendono oggetti contraffatti delle piu’ svariate  Griffe nazionali.

Occhiali , borse , quadri , cinture., bandiere inneggianti ai mondiali , di tutti i colori. E di tutte le dimensioni. Anche  quest’anno  molti di questi oggetti sono appoggiati sulle giostre degli operatori commerciali regolari   che ci riferiscono di aver paura  perche’ in piu’ occasioni sono stati minacciati  e ci rivelano il paradosso di essere stati multati piu’ volte per piccole irregolarita’ amministrative , mentre intorno a loro c’e’ un mercato abusivo totalmente TOLLERATO.

 

Esiste un unico caos  quasi regolamentato ( Dalla criminalita’ ? )  che ci accompagna nel nostro giro , ci sono anche…. le trombette dei mondiali. Non abbiamo mai visto un amministratore in questa zona. Come sono lontani i tempi nei quali  Polverino prima e poi il sottoscritto , nella qualita’ di Assessori alle Attivita’  Produttive ,   presidiavamo la  Piazza con il Comandante Delvino , per dare il  segnale ai nostri concittadini   della presenza delle istituzioni.

 

Ovviamente chi DECIDE  di essere abusivo preferisce esserlo al centro della citta’ e non in periferia. Siamo fortemente convinti che solo con iniziative forti  si potra’  risolvere questa problematica. La reale integrazione  sociale , culturale , ma anche commerciale  dei cittadini stranieri che  vivono la nostra citta’ , invocata da tutti ,  non puo’ essere affidata al caso , ma  ad una riorosa politica che insegni a chi e’ ospite nella nostra terra in primo luogo il rispetto delle nostre regole. Del controllo  del territorio e quindi del controllo delle attivita’ commerciali abusive , ripetiamo ancora una volta ,  se ne potrebbero avvantaggiare tutti cittadini e commercianti.

Invece ad oggi i commercianti subiscono  una concorrenza palesemente sleale da parte di chi non paga le tasse ed i cittadini , inconsapevolmente , pur risparmiando qualche euro negli acquisti , foraggiano  le associazioni camorristiche che  forniscono la merce a questi poveri extracomunitari che per guadagnare qualcosa invadono la nostra citta’.

CASERTA  ha perso la dignita’ di capoluogo di Provincia. Si chiude il Corso per  realizzare  ( IMPORRE ) l’isola pedonale , in nome di una civilta’ rincorsa ed anelata  e, a distanza di un  chilometro ,si  consente di creare  un  OASI   di  abusivismo ed irregolarita’ , CHE NON HA EGUALI nella nostra Provincia.