CASERTA – Attraverso il consigliere Comunale del Pdl, Pio Del Gaudio, abbiamo ricevuto una accorata lettera aperta da parte dei cittadini casertani arrabbiati per lo sconsiderato modo con la quale si è sviluppata la cosidetta movida in città. Musica assordante, rumori considerati,emissioni di fumi fuori legge,parcheggi pirata, maleducazione a go go, un quadro assai grave che, riteniamo, debba assolutamente indurre l’Amministrazione ad intervenire con determinazione.
Ovviamente questo giornale non è contro le aperture notturne dei locali e neanche contro chi intraprende nuove iniziative commerciali , ma il tutto deve essere ricondotto a comportamenti civili che rispettino le esigenze e la dignita’ di tutti noi .
Questo il testo della lettera aperta che volentieri pubblichiamo cosi, come volentieri siamo a disposizione dell’Amministrazione Comunale, qualora volesse rispondere a quanto inbasso riportato.
“Ci riferiamo alla situazione che si e’ determinata in Via Mazzini ed in Via G.M. Bosco a causa , mi scivono , del non rispetto delle norme previste dalla legge.
Di seguito la nota pervenutami
“Gentile dott. Del Gaudio, proviamo a riassumerti la cronistoria dei nostri disagi riguardanti le attività commerciali de”Il Contemporaneo” di via Mazzini e del “Regina Margherita”.
CONTEMPORANEO via Mazzini
Il nostro condominio affaccia sul giardino dell’antico convitto di S. Agostino (di proprietà del Comune di Caserta) usato dal locale in questione per lo svolgimento di “serate” a base di musica ad alti volumi di diffusione. Tale situazione è iniziata dal 28 Agosto 2008. Farti la cronistoria della vicenda sarebbe davvero troppo lungo e forse inutile. Preciso solo che non siamo gli unici a subire tale enorme fastidio (io lo chiamerei dramma!!!!) ma anche altri condomìni che sono adiacenti al nostro e le cui abitazioni affacciano proprio sul giardino del bar contemporaneo.
Inizialmente abbiamo parlato con l’assessore competente, Antonio Ciontoli. Da ben cinque prove fonometriche giurate da un giudice di pace (e a tua disposizione per visione) effettuate in diverse giornate e diversi orari notturni si evince il superamento dei limiti di legge in media di circa sette volte!!!!! Visti tali allarmanti e chiari risultati ci siamo più volte rivolti ai vigili urbani del comune di Caserta mediante telefonate notturne mentre la musica impazzava. Procedemmo anche ad effettuare delle richieste di intervento all’Arpac. Strane ed inquietanti coincidenze hanno fatto si che ogniqualvolta fossero presenti tecnici dell’Arpac e vigili urbani nella persona del Ten. Negro (attuale Comandante), il Bar Contemporaneo non emetteva musica (è capitato ben tre volte).
Il 15 giugno 2009, a seguito dell’unico verbale di violazione amministrativa redatto dalla Polizia Municipale, il dirigente Piscitelli emetteva un’ordinanza di sospensione di somministrazione bevande per giorni 15 a decorrere dal 3 luglio. L’ordinanza però recava una postilla che prevedeva la nullità della stessa qualora il bar avesse dimostrato di aver sanato la violazione contestata. Ovviamente abbiamo le prove del fatto che la musica e le feste sono continuate indisturbate per tutto il periodo, l’ordinanza non è stata rispettata e nessun organo ha vigilato sull’osservanza della stessa (sic!!).
Mi pare superfluo dirti che abbiamo interessato del problema il difensore civico del Comune, il Sindaco stesso senza ottenere alcunché. A Settembre decidiamo di raccogliere firme per fare un esposto ed inviarlo agli organi competenti.
Riusciamo a raccogliere poco più di sessanta firme (il primo dei firmatari è il vescovo di Caserta, Mons. Pietro Farina in rappresentanza di tutta la curia vescovile di Caserta, il quale subisce anch’esso gravi disturbi da tutto ciò essendo la sua camera da letto proprio sul giardino del bar contemporaneo) e le depositiamo presso la procura della repubblica di Santa Maria Capua Vetere diffidando il Comune di Caserta e tutti gli altri organi competenti a fare i dovuti controlli del caso e a prendere i previsti provvedimenti.
Lo stesso esposto viene spedito in copia per conoscenza al Comune di Caserta, ai vigili urbani, ai N.A.S. (in questo caso mi reco io di persona), alla Guardia di finanza, ai Carabinieri di Caserta.
Locale “Regina Margherita” + “Pub Nexxt” RISTORANTE-PIZZERIA
Il ristorante – pizzeria è stato aperto con una DIA presentata al Comune assolutamente priva di ogni indicazione strutturale e impiantistica. Il Gazebo antistante è ritenuto a tutt’oggi abusivo perché non conforme a quanto presentato nella suddetta DIA (esiste ordinanza di demolizione). Inoltre l’ufficio Annona non ha rinnovato l’autorizzazione (scaduta il 31/12/2009) a somministrare bevande e alimenti all’esterno.
Il locale è ad oggi non fornito di canna fumaria a norma di legge. Quella presente sotto i portici di Parco Gabriella è oggetto di una ulteriore ordinanza di rimozione da parte dell’ufficio urbanistica. A causa delle emissioni di effumi e di rumori, il locale pizzeria è sottoposto tutt’ora ad un’ordinanza di sospensione ad horas delle attività emessa dal settore Ecologia del Comune.
PUB “NEXXT”
Il pub “Nexxt” ha cominciato l’attività di ristorazione senza avere parere positivo alla DIA (gli è stata negata due volte).
E’ totalmente privo di canna fumaria e di autorizzazione ad operare all’esterno sotto i portici.
Emette musica ad alto volume a partire dalle 18 del pomeriggio con l’happy hour e finendo alle 3 di notte senza avere alcuna autorizzazione all’esercizio di attività di pubblico intrattenimento.
Alla luce di quanto ti abbiamo esposto, sembra evidente che lo stato di disagio di interi quartieri non solo dipende da attività commerciali che non rispettano le leggi vigenti ma anche dal comportamento omissivo di chi è preposto ai controlli delle stesse attività. Questo contribuisce a determinare un clima e un ambiente di illegalità diffusa che determina poi un abbassamento generale della qualità della vita oltre che ad un deprezzamento delle proprietà immobiliari interessate, frutto di sacrificio di intere generazioni. Sacrificio che qualcuno intenderebbe immolare in nome di una libertà di esercizio senza regole e rispetto altrui.
SIA CHIARO UN CONCETTO PRECISO:
CHI SUBISCE QUESTI DISAGI, LETTERALMENTE NON RIPOSA LA NOTTE, LA MATTINA SI SVEGLIA STANCO E NERVOSO, VIVE ESASPERATO E VIVE CON ANSIA L’ARRIVO DEI GIORNI DI FESTA E DI RIPOSO (PROPRIO QUEI GIORNI IN CUI LA MUSICA E I FESTINI IMPAZZANO). SI SENTE IMPOTENTE DI FRONTE ALLA INAZIONE DELLE AUTORITA’ E DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI…. E POI CI SI CHIEDE IL PERCHE’ DELL’ASTENSIONE AL VOTO !!!
NON SI PUO’ PRETENDERE CHE I SINGOLI CITTADINI FACCIANO FRONTE CON LE PROPRIE SOLE ENERGIE (FISICHE ED ECONOMICHE) ALLE INADEMPIENZE GIA’ DENUNCIATE.
Siamo certi della tua sensibilità al problema e ti ringraziamo sin da ora per il tuo interessamento ribadendoti la nostra disponibilità a cooperare.
Saluti “
