CASERTA – Riceviamo e volentieri pubblichiamo dai 171 dipendenti della Selfin una lettera di ringraziamento a monsignor Farina e alla Diocesi per il sostegno alla causa dei lavoratori e delle loro famiglie. Un sostegno che adesso è arrivato anche dal cardinale di Torino monsignor Severino Poletto, gli attuali proprietari della Selfin ex Ibm infatti sono piemontesi, dopo la lettera del vescovo di Caserta al ministro Scajola.
A S. E. Mons. Pietro Farina
Vescovo di Caserta
Eccellenza Reverendissima,
ci permetta di rivolgere, all’intera comunità diocesana di Caserta e a Lei, un sentito e profondo ringraziamento da parte dei lavoratori della Selfin per l’impegno profuso nel sostenerci ed esserci vicini in questo difficile e drammatico momento della nostra vita lavorativa. Sentirsi supportati dall’intera comunità rende meno duro il peso di un aspro confronto che ha come unico fine quello di garantire a noi e alle nostre famiglie il diritto a un futuro meno incerto e precario.
Riteniamo di ringraziare sin d’ora tutte le persone di buona volontà che hanno accolto il Suo appello e si sono impegnate e si impegneranno per aiutarci a raggiungere una conclusione della nostra vertenza con la proprietà COMDATA che approdi a una unitaria e dignitosa soluzione lavorativa per tutti i dipendenti della Selfin, nessuno escluso.
Siamo certi che Sua Eccellenza condivida pienamente il disagio in cui versano tutti i lavoratori della Selfin, unitamente alle altre realtà industriali presenti nel territorio, dovuto alla perdita del sostentamento per le proprie famiglie e, ancor più, alla messa in discussione della stessa dignità della persona umana.
I Lavoratori della Selfin sono grati del conforto e del pieno sostegno della Diocesi di Caserta e di Sua Eccellenza.
