Napoli non smette di sognare. Gli azzurri battono l’Atalanta e volano al 4°posto

BERGAMO – “Sono orgoglioso di questo Napoli – ha detto a Radio Marte il presidente De Laurentiis – un gruppo che merita applausi».
Come non dar ragione al massimo dirigente partenopeo. La formazione di Mazzarri viaggia a vele spiegate, sbanca con grande autorità un campo difficile come quello dell’Atalanta e si arrampica sino al quarto posto, ovvero piena zona Champions League. Come cambia la vita. Ad ottobre pareva tutto perduto. Un intera programmazione estiva da bocciare. Poi il colpo di spugna di De Laurentiis, l’arrivo di Mazzarri ed oggi eccoci qui a celebrare l’ennesimo capolavoro azzurro.
Il Napoli abbatte un altra maledizione, vince in casa dell’Atalanta dopo 14 anni, mette insieme l’undicesima perla della collezione Mazzarri. Bergamo viene espugnata. Un capolavoro di Quagliarella apre i giochi, la firma di Pazienza li chiude definitivamente.
Il raggio di sole nel freddo pomeriggio agli Azzurri d’Italia lo porta il bomber di Castellamare con un tiro che si prende l’hit parade delle slide più suggestive della stagione ed entra nella classifica dei top gol di sempre. Un destro da trenta metri che sfida l’inerzia della gravità e si pianta nel cuore dell’incrocio dei pali. Che stroria racconterà a figli e nipoti. E poi ci ha pensato l’ex desaparecido Pazienza, ieri oggetto misterioso, ritenuto poco più di un onesto greghario, oggi titolare inamovibile del centrocampo azzurro. Solite incomprensibili storie del calcio. Anche con l’Atalanta tra i migliori, Pazienza ha avuto l’onore di segnar eil due a zero. Il Napoli sbanca Bergamo e conquista il quarto posto. Continua il Miracolo di Mazzarri. Che spettacolo ragazzi!

La cronaca

Palla al centro e subito azzurri in vantaggio. Quagliarella si ritrova con il pallone dalla sinistra, fa un giro su se stesso e lascia partire un destro liftato che per poco non smonta la porta: incrocio dei pali con carambola e buca! Uno a zero. Bergamo è ammutolita, l’Atalanta pure. Conte prova a strigliare i suoi uomini, ma il Napoli non cede di un millimetro. Comanda la partita. All’intervallo si va sull’uno a zero.
Non cambia la musica nella ripresa. Il Napoli ruggisce e comanda. Quagliarella ha subito la palla per il 2-0 ma Coppola fa una prodezza in uscita. Poi però il colpo del ko arriva con Pazienza che su calcio d’angolo battuto da Hamsik, salta più di tutti e manda in porta il pallone. Due a zero per i partenopei. Si spengono le luci, vanno in scena i titoli di coda, il Napoli amministra e dispone del gioco. Dopo 14 anni i campani vincono a Bergamo:è l’ottava volta che accade. Un altro muro che cade. Il Napoli vola.Ed adesso arriva la Sampdoria. La corsa continua, l’Europa non ammette frenate o eccessivi ripensamenti. Ci sarà da divertirsi.

Dalla sala stampa

Era assente allo stadio, ha seguito il match in Tv. De Laurentiis elogia alla grande i suoi uomini.
“Abbiamo cominciato l’anno in maniera perfetta. Abbiamo affrontato la partita con energia e forza mentale. Non era facile imporsi a Bergamo, sia per la forza dell’avversario, sia per l’emergenza che avevamo in difesa. Onore a Mazzarri e ai ragazzi,a Pazienza e Grava, fantastici esempi che con dedizione e lavoro si arriva ovunque. Complimenti anche a chi lavora dietro le quinte, tutti coloro che con umiltà e professionalità agiscono per il bene del Napoli. Vincere dopo la sosta è stata una risposta importante da parte del gruppo. Merito e plauso a Mazzarri che sta valorizzando l’intera rosa, facendo ruotare tutti i suoi uomini avvalendosi anche di cambi durante la partita. Credo che stiamo ripagando l’affetto e le aspettative dei nostri straordinari tifosi».

Mazzarri già pensa alla Sampdoria

Contento per il successo, ma già proiettato al prossimo impegno di campionato. Domenica, ultima di andata, il Napoli sfida la Sampdoria. Per Mazzarri un piacevole ritorno al passato.

Sì, ma io penso solo ad oggi, e devo dire che i ragazzi hanno risposto alla grande. Giocavamo in un clima particolare e su un campo difficile contro un avversario motivatissimo. Siamo stati bravi ad imprimere il nostro ritmo, poi abbiamo davvero giocato bene meritando la vittoria. Ho visto il carattere giusto e l’anima che volevo. Si vede la crescita ma adesso ci aspetta un cammino ancora più duro da qui in avanti

Il tabellino

Atalanta: Coppola, Garics (22′ st Valdes), Manfredini (20′ pt Peluso), Bianco, Bellini, Padoin, De Ascentis, Guarente, Ceravolo, Aquafresca (22′ st Doni), Tiribocchi. A disp. Consigli, Talamonti, Caserta, Chevanton. All. Conte

Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Rinaudo (8′ st Zuniga), Grava, Maggio, Pazienza, Gargano, Hamsik (18′ st Cigarini), Aronica, Quagliarella, Lavezzi (35′ st Datolo). A disp. Iezzo, Rullo, Hoffer, Denis. All. Mazzarri

Arbitro: Rosetti di Torino
Marcatore: 7′ pt Quagliarella, 13′ st Pazienza
Note: ammoniti Bianco, Tiribocchi, Peluso, Padoin, Valdes, Doni, Aronica