Riceviamo e volentieri pubblichiamo da un amatore del Casertano.
CASERTA – Se andate a Caserta Vecchia, constaterete con crescente rincrescimento che lo stato di conservazione e manutenzione del Borgo è peggiorato di anno in anno, sia per inadempienza dell’Amministrazione comunale, che non provvede sufficientemente alla manutenzione ed alla pulizia del Sito, sia per il cattivo comportamento degli abitanti , specie i ristoratori e i piccoli commercianti, che contribuiscono a peggiorare alquanto la situazione.
Borgo medievale abbandonato
I ristoratori, infatti, appaiono, purtroppo, come un branco di cani affamati che aggrediscono e si contendono lo stesso osso, troppo piccolo per poter sfamare tutti.
Le caratteristiche stradine medievali, strette ed acciottolate, sono “scempiate†da mille ristoranti, pizzerie e negozietti “di periferiaâ€, contrassegnati da brutte insegne e cartelli di ogni forma, materiale e colore, messi alla rinfusa per tutto il percorso, senza nessun controllo del Comune.
Il boschetto di pini, che introduce al Borgo, versa in uno stato pietoso di abbandono, con il sottobosco arido, polveroso e disseminato di rifiuti.
Eppure, non si richiederebbero molti soldi e lavoro per tenerlo accogliente, verde e pulito, dotandolo anche di un sistema automatico di irrigazione.
La piazzetta, antistante l’artistico Duomo romanico, è ridotta ad uno squallido e scomposto parcheggio.
Alla fine del percorso, ciliegina sulla torta, la stradina panoramica esterna al Borgo non solo si trova in un vistoso stato di abbandono, ma è anche motivo di pericolo, perché il muricciolo che la dovrebbe delimitare dalla scarpata è rotto in più parti, cadente e sbrecciato.
Scendendo dall’antica “Casa irtaâ€, depressi e amareggiati, vi viene da pensare: “Meno male che l’attore inglese di Angeli e Demoni, che ha dato un giudizio pessimo della Reggia e di Caserta, non è salito a Casertavecchia. Se l’avesse fatto, avrebbe denunciato all’Unesco e al Mondo intero Amministratori, ristoratori ed abitanti come inadempienti, deturpatori e distruttori di “un Bene dell’umanità â€, a seconda delle responsabilità di ciascuno.â€
Turismo out a Caserta
Poi ci si lamenta che a Caserta il turismo non decolla. Ma come può decollare in un ambiente simile, costituito da colline intorno alla città scempiate dalle cave, dalla Reggia, Casertavecchia, San Leucio e la stessa città , tenute male o in modo trascurato?
Settembre al Borgo Nock Out
Infine, prima che a fine agosto, Settembre al Borgo alzi il sipario in un simile “squallido†contesto, vorrei pregare tutti (amministratori, ristoratori, piccoli commercianti e abitanti del Borgo antico), se occorre, anche in ginocchio, di intervenire in fretta, provvedendo a mettere riparo ai danni ed alle storture più evidenti, come quelle denunciate in questo scritto, in modo che l’antico Borgo si possa presentare a tutti gli ospiti del Festival in modo per lo meno decente.
