CASERTA – Ho letto stupefatto le dichiarazioni dell’attuale presidente della Provincia di Caserta sulla situazione dei rifiuti nel nostro territorio e sono rimasto veramente sconcertato. Ciò mi impone delle riflessioni che non vogliono essere assolutamente polemiche. Il presidente De Franciscis dice, in buona sostanza, che in campo ecologico nell’Ente Provincia ha trovato il vuoto mentre, sempre a suo dire, oggi le cose sono cambiate radicalmente.
Poveretto, non si rende conto, a distanza di più di tre anni dal suo insediamento, di ciò che lo circonda; meschinello non ha avuto nemmeno la capacità di capire di cosa parla quando parla di provincia. Ancorato ad un modello preistorico di organizzazione sostiene ancora che non c’era un assessore all’ecologia e che quindi in tale settore la Provincia non ha potuto fare niente; con ciò ha dimostrato di non avere la benché minima concezione dei nuovi modelli organizzativi che pongono in seno alla giunta, nella sua interezza, gli atti di indirizzo e in capo ai singoli dirigenti quelli di gestione.
Ed è con questo modello amministrativo e con la valorizzazione dei consiglieri e del Consiglio che abbiamo amministrato nei settori più importanti come l’ecologia, appunto, l’urbanistica, la formazione professionale raggiungendo risultati che ci sono stati invidiati in tutto il territorio nazionale. Ad oggi non è dato sapere che cosa in concreto, e non in modo chiacchierato, ha fatto questa Amministrazione.
Quanto poi alla asserita restituzione di “dignità professionale al Corpo di Polizia Provinciale†il presidente De Franciscis sembra ignorare non solo che questo Corpo fu da noi istituito, primi in tutta Italia e a costo zero, e che allo stesso fu data veramente dignità di Corpo affidandone la responsabilità ad uno dei più brillanti ufficiali dei Carabinieri del nostro Paese.
Ignora ancora il presidente de Franciscis, sempre relativamente al contrasto degli illeciti, che noi riuscimmo ad ottenere, ed all’epoca unica provincia non capoluogo di regione, una sezione del NOE, ossia una sezione dei Carabinieri che si occupa di ecologia, che ospitammo proprio nella sede della Provincia. Al contrario è di tutta evidenza e risulta dagli atti, ovviamente, che il presidente De Franciscis, insieme al sindaco di Caserta, ha portato i rifiuti nella città di Caserta sottoscrivendo, con il commissario regionale, un protocollo d’intesa per la discarica Lo Uttaro, ossia a pochi metri dal costruendo policlinico, dal foro Boario e dalle case della gente.
Ed ancora il presidente De Franciscis non dice alla gente che la nostra è l’unica provincia della Campania a non individuare i siti idonei con la conseguenza che il commissario straordinario ha potuto avere mano libera nella scelta. *Europarlamentare
