Roma, recesso unilaterale per i dipendenti pubblici con 40 anni di contributi

ROMA – Sono 40 anni gli anni di anzianità per far scattare il recesso unilaterale, vengono conteggiati sui contributi e non più sul servizio effettivo, come era previsto all’art. 6 comma 3 della legge delega n.15/2009 che aveva modificato, restringendolo, l’ambito di applicazione della norma introdotta dalla manovra finanziaria nell’estate del 2008.

Le pubbliche amministrazioni, quindi, – con atto unilaterale -, dal 5 agosto scorso, possono mandare in pensione i propri dipendenti che hanno compiuto i con 40 anni di contributi .
Lo stabilisce la legge 3 agosto 2009 n.102 di conversione del decreto anticrisi (78/2009).

Al fine di chiarire le ricadute sui destinatari della legge n.15/2009, in vigore da marzo ad agosto di quest’anno, e per meglio illustrare l’ambito di applicazione della norma, il ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, ha emanato il 16 settembre scorso una apposita circolare che conferma in generale quanto già illustrato con la circolare n. 10 del 2008.

Per quanto riguarda l’ambito soggettivo di applicazione, la nuova circolare chiarisce che la norma si applica anche ai dirigenti, con la sola esclusione dei magistrati, dei professori universitari e dei dirigenti medici responsabili di struttura complessa.

Per i comparti difesa, sicurezza ed esteri, la determinazione dei criteri e delle modalità di applicazione è demandata ad appositi decreti del Presidente del Consiglio.

La circolare n.4/2009 chiarisce inoltre il carattere eccezionale dell’intervento limitato al triennio 2009-2011. La norma è immediatamente applicabile ed è valida fino al 31 dicembre 2011.

L’amministrazione, si legge nella circolare, esercita la facoltà di risoluzione unilaterale nell’ambito del potere datoriale con l’unica condizione del preavviso di 6 mesi.

Il ricorso al recesso unilaterale è particolarmente opportuno nei processi riorganizzativi e di ristrutturazione derivanti da programmazione aziendale/regionale, da piani di rientro o dalla particolare situazione economico-finanziaria di ciascuna azienda.