CASERTA -Saranno presentati, mercoledi 30 settembre 2009, alle ore 17,30 presso l’Aula Magna della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione (sita in corso Trieste) i risultati della ricerca, che ha esaminato la partecipazione del volontariato della Provincia di Caserta nella programmazione dei servizi sanitari ai sensi della legge 328/00.
Ai lavori moderati dal Direttore del CSV Asso.Vo.Ce. Dott.ssa Giulia Gaudino, interverranno:
Gennaro Castaldi – Presidente CSV Asso.Vo.Ce.
Dott. Renato Natale – Responsabile Area Ricerca CSV Asso.Vo.Ce.
Prof. Daniele Marrama – Presidente Co.Ge. Campania
Dott. Salvatore Esposito – Direttore Dipartimento Welfare Ires Campania
Dott. Aldo Eramo – Docente di statistica sociale, Dipartimento di Sociologia Università di Napoli “Federico IIâ€
Sono stati invitati a partecipare: l’Assessora alle politiche sociali della Regione Campania e gli assessori alle politiche sociali dei comuni capofila d’ambito della Provincia di Caserta, nonché le rappresentanze degli enti locali.
La ricerca-azione del CSV “Asso.Vo.Ceâ€, “Attuazione della Legge Quadro 328/00 in Provincia di Caserta a otto anni dal varo: Le associazioni di volontariato e le istituzioni al confrontoâ€, è stata condotta da un’ equipe di ricercatori coordinata dal dott. Salvatore Esposito.
Un dato emergente da quanto rilevato dai ricercatori – impegnati negli scorsi mesi a sondare la reale applicazione della normativa 328/00 sul territorio con interviste ai referenti di tutte le associazioni di volontariato presenti in Provincia – ratifica quanto spesso recriminato nella quotidianità da presidenti e operatori del sociale: uno scarso coinvolgimento, cioè, del volontariato nei momenti di concertazione che precedono la stesura dei Piani di Zona, così come invece non solo è previsto dalla Legge Quadro del 2000, ma ulteriormente rilanciato dalla Legge sulla Dignità Sociale pubblicata il 23 Ottobre 2007.
La ricerca, tuttavia, non ha esaurito le proprie finalità in un mero studio conoscitivo: l’obiettivo in divenire è infatti quello di fornire alle OdV tutte le informazioni e la formazione necessaria per riconfermare o divenire protagoniste nella progettazione, costruzione e realizzazione del sistema integrato dei servizi sociali.
Un’ occasione come quella del 30 sarà quindi un’opportunità per associazioni e istituzioni di instaurare un confronto e “agire†il cambiamento, soprattutto sulla base di una pianificazione congiunta dei servizi: una scommessa per il futuro nella quale il CSV e tutto il terzo settore credono fermamente, e che solo con un impegno condiviso da tutti può realizzarsi.
