Napoli che scoppola a San Siro.L’Inter regola gli azzurri grazie a due reti in apertura.3-1

MILANO – Serata di gala per il Napoli invitato a palazzo San Siro a Milano. Gli azzurri indossano lo smooking per non sfigurare davanti ai detentori dello scudetto, ma molti suoi giocatori guardando la maestosità del teatro che li ospitava e che era pronto ad ammirarne le gesta non ha sentito il signor Trefoloni dare il fischio d’inizio del match.

Così mentre i giocatori del Napoli provano a capirci qualcosa, in appena cinque minuti l’Inter è già avanti 2-0. Eto’o e Milito i giustizieri degli azzurri. Difesa del Napoli evanescente con i nerazzurri totalmente padroni del campo.

A quel punto ogni programma tattico preparato da Donadoni è già sotto la doccia.

A dire il vero i partenopei hanno provato una timida reazione con Contini e Quagliarella, ma riescono solo a fare il solletico a Julio Cesar.

Uomini sbagliati al posto sbagliato

Gargano perde palloni e sbaglia passaggi, Lavezzi cerca spazi, ma gioca a distanza siderale dalla porta avversaria, così Quagliarella da solo può fare ben poco. Zuniga, tra i miglior giocatori di fascia destra del passato torneo gioca giustamente a sinistra dove è letteralmente divorato da Maicon che fa tutto quello che vuole. Cigarini guarda il match dalla panchina, Bogliacino fa il regista, ma il fil gli riesce decisamente male, Datolo ancora fuori.Solita storia, solito Napoli. Passano le stagioni, si succedono giocatori ed allenatori, ma non cambia la sostanza. Gli azzurri fuori casa sono, purtroppo, una squadra mediocre sia nel gioco che nei risultati.Dall’ottobre 2008 gara con la Lazio che gli azzurri non riescono a fare bottino pieno. In questo torneo in tre partite hanno incassato ben nove reti. Media da brivido

Anche Lucio timbra il cartellino

L’Inter tranquillo per il doppio vantaggio, lascia che il Napoli si porti avanti, ma recuperati i palloni si lancia in velocissimi contropiedi che fanno sudare freddo la retroguardia partenopea.

A completare l’opera arriva la terza rete. Il marcantonio di turno è il difensore Lucio

Finalmente Lavezzi

Oramai quasi al tappeto, gli azzurri hanno un nuovo sussulto d’orgoglio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Contini colpisce di testa in maniera sbilenca, quel che basta per servire Lavezzi sul palo alla sinistra di Julio Cesar.Il Pocho non può veramente esimersi dal segnare. Era dalla gara con la Reggina a marzo che l’argentino non scriveva il suo nome nell’elenco dei marcatori. Troppo per non sentir di aver bisogno di un altro attaccante.

Ripresa soporifera

Al rientro dagli spogliatoi l’Inter lancia Muntari, il Napoli rimane così com’è. In corso d’opera ci sarà spazio per Aronica, Denis e Pazienza.Tanto impegno e dedizione portano ad un discreto possesso palla degli azzurri, anche perchè i padroni di casa si limitano a controllare.

Non succede più nulla.Salgono a quindici gli anni in cui il Napoli non riesce a vincere con i nerazzurri che beati adesso volano in testa in attesa della gara della Juventus a Genova. Cannavaro e compagni, invece, continuano la loro discesa agli inferi.

Per ora Donadoni non si tocca. Per ora.

Il tabellino

Inter: Julio Cesar, Maicon, Lucio (44′ st Cordoba), Samuel, Chivu, Stankovic, Cambiasso, Zanetti, Sneijder (1′ st Muntari), Milito, Eto’o. A disp. Toldo, Vieira, Santon, Mancini, Balotelli. All. Mourinho

Napoli: De Sanctis, Santacroce (15′ st Aronica), Cannavaro, Contini, Maggio (23′ st Denis), Gargano, Bogliacino (40′ st Pazienza), Hamsik, Zuniga, Lavezzi, Quagliarella. A disp. Iezzo, Grava, Cigarini, Hoffer. All. Donadoni

Arbitro: Trefoloni di Siena
Marcatore: 3′ pt Eto’o (I), 5′ pt Milito (I), 33′ pt Lucio (I), 37′ pt Lavezzi (N)
Note: ammoniti Stankovic, Contini, Bogliacino, Maicon