CASERTA – Si dunque conclusa la XXII edizione della Settimana Biblica Nazionale a Caserta. Si ricorda che l’apertura con la Celebrazione Eucaristica presieduta da don Giuseppe De Virgilio ha avuto luogo domenica 1 luglio presso la Parrocchia di Santa Maria della Pietà in San Nicola La Strada.

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Le giornate di studio e approfondimento si sono tenute dal 2 al 6 luglio 2018 e si sono aperte lunedì 2 luglio 2018 con la celebrazione delle lodi presieduta dal Vescovo di Caserta, mons. Giovanni D’Alise, e con la partecipazione del direttore della Reggia di Caserta dott. Mauro Felicori. D’Alise e Felicori in occasione della pausa delle 10.15 hanno incontrato la stampa presente.
La settimana biblica si è tenuta presso il Goden Tulip in viale Lamberti a Caserta.
Relatori della settimana biblica sono stati il don Santi Grasso docente di Esegesi del Nuovo Testamento presso lo Studio teologico di Gorizia, Trieste e Udine Facoltà Teologica del Triveneto e don Giuseppe De Virgilio docente di Esegesi del Nuovo Testamento presso la Pontificia Facoltà della Santa Croce a Roma.

Il tema della settimana biblica è stato: “Le Lettere Cattoliche – I e II di Pietro e Lettera di Giacomo”.

Lunedì 2 luglio 2018, ad inizio attività, il Vescovo di Caserta D’Alise salutando i numerosi intervenuti (molti proveniente da altre diocesi) – ha messo in risalto – come l’esperienza della settimana biblica debba continuare nel tempo, poi ha evidenziato come dobbiamo “sbloccare” l’evangelizzazione, infatti – ha detto – stiamo perdendo l’esperienza di Cristo con il conseguente calo dell’evangelizzazione, poi ha citato Giovanni Paolo II che parlava spesso di nuova evangelizzazione e Benedetto XVI che volle durante il suo pontificato edificare un dicastero apposito per l’evangelizzazione.
Alla prima giornata ha presenziato, inoltre, il sindaco di S. Nicola La Strada Vito Marotta, che ha sottolineato come questo incontro con la Parola sia un bellissimo momento di riflessione, un vero e proprio monito per le comunità e le istituzioni. Questa esperienza culturale e spirituale – ha sottolineato don Valentino Picazio – richiama a Caserta ormai dal 1997 cultori e appassionati della Bibbia.

Si registra che ad inizio della terza giornata della settimana biblica nazionale a Caserta è intervenuto, sedendo al tavolo dei relatori, il presidente nazionale dell’ANSPI avv. Giuseppe Dessì.



Volendo giungere alle battute finali, va detto che con una solenne celebrazione Eucaristica, presieduta dal Vescovo di Caserta, mons. Giovanni D’Alise, ieri 6 luglio 2018 si è ha concluso la ventiduesima edizione della Settimana Biblica nazionale presso il Goden Tulip in viale Lamberti a Caserta, che ha avuto come tematica “Le Lettere Cattoliche – I e II di Pietro e Lettera di Giacomo” .

Nell’omelia mons. D’Alise – ha evidenziato – come l’Eucarestia è un momento molto forte e come il Signore ci dà la Parola giusta al momento giusto, poi riferendosi al Profeta Amos e all’Evangelista Matteo – ha messo in risalto – come il cristiano corra il rischio di annunciare la Parola ma di non essere in sintonia con il cuore, poi ha concluso come evangelizzare in concreto vuol dire usare la misericordia.

Relatori sono stati, come noto, i sacerdoti Santi Grasso e Giuseppe De Virgilio.
La ventiduesima edizione della settimana biblica nazionale – ha evidenziato don Valentino Picazio – dedicata al tema delle lettere cattoliche e precisamente la lettera di Giacomo e le due lettere di Pietro, vere e proprie encicliche non indirizzate a comunità specifiche e per questo di grande attualità, sono lettere che presentano la ragione della propria fede, speranza e carità.


In linea con l’esortazione apostolica di Papa Francesco “Gaudete et Exsultate” invitano a diventare santi perché Dio è Santo. La lettera di Giacomo, in modo particolare, ci fa riflettere sul rapporto tra la fede e le opere e ci invita a rivedere il nostro rapporto con la ricchezza .

Per don Giuseppe, questa è stata una bellissima interrelazione, tra i conferenzieri e la gente nella quale ha visto una crescita positiva all’essenziale della Parola di Dio. La lettera ha precisato era nell’antichità una delle più importanti capacità di poter comunicare messaggi, nella lettera troviamo lo spaccato della Chiesa dei primi secoli, nonostante la cultura sia basta su dinamiche comunicative oggi di altro genere, gli fa eco don Santi, noi non possiamo perdere assolutamente di vista l’aspetto della scrittura.


La Lettera ai Romani quasi certamente sarà la tematica della XXIII edizione per un evento entrato di diritto nelle eccellenze del settore e relatori, probabilmente, saranno don Giuseppe De Virgilio e don Antonio Pitta docente di Esegesi presso la Pontificia Università Lateranense, quindi neanche il tempo di “respirare” che il pensiero di don Valentino e del suo staff coordinato da Domenico Cicalese è già rivolto al 2019.

Intanto, domenica 8 luglio 2018, dopo la Santa Messa delle ore 19, il parroco della Basilica di Sant’Angelo in Formis, don Franco Duonnolo, farà da guida agli animatori biblici del Cab (Centro Apostolico Biblico) per il ciclo della Bibbia dei poveri Nella basilica dopo il restauro. La partecipazione a questo momento è libera.
