Virtus stellare e Juve irriconoscibile. Il Big match è di Roma: 99-63

ROMA – C’era il pubblico delle grandi occasioni, tremila spettatori e tra questi il ct della nazionale Banchi, 500 casertani e tanti addetti ai lavori per assistere al big match tra Roma e Caserta. Di big, purtroppo per la Juve, c’è stata solo la Virtus. Partita perfetta dei capitolini che travolgono i campani con il punteggio di 99-63. La squadra di Calvani ottiene l’undicesimo successo consecutivo (ancora imbattuta al PalaTiziano) e si conferma in testa alla classifica a quota quindici vittorie e solamente una sconfitta. La compagine della Capitale fa inoltre un passo importante anche verso il raggiungimento della Coppa Italia (si qualificano le prime due del raggruppamento termine del girone d’andata). La compagine giallorossa in particolare si dimostra cinica nei big match (3/3 in questo inizio di stagione) sintomo di una squadra che lotta, combatte ed in ogni sfida è pronta a buttare il cuore oltre l’ostacolo. I padroni di casa sono autori di una gara stellare in cui domina in lungo e largo spazzando completamente via gli avversari dal campo. Quella vista oggi è apparsa una squadra in totale fiducia in cui ogni giocatore ormai sa qual è il suo compito ed ormai lo svolge alla perfezione. Una serata in cui tutto ha funzionato alla perfezione; difesa intensa ed energica che ha totalmente levato dalla partita la squadra campana che ha retto appena 20′. Non può essere un alibi l’ assenza di Vecerina per spiegare questa debacle inaspettata. Caserta si è dimostrata troppo fragile e mai capace di reggere l’urto della squadra capitolina. Non è bastato la spinta dei suoi tifosi a dare una marcia in più agli uomini di Lino Lardo. La squadra campana resiste solo un tempo grazie ad uno strepitoso D’Argenzio (20 punti nel solo primo tempo), ma non trova nessun altro protagonista andando poi anche in confusione in attacco nel finale. L’epilogo è una sconfitta sonora in trasferta che andrà archiviata in fretta per riprendere la marcia in un girone che si sta dimostrando molto competitivo. Per la JuveCaserta 22 punti di D’Argenzio e 12 punti di Radunic.

LA CRONACA

Il primo quarto si apre con una fiammata della Virtus Roma 1960 che piazza un 7-0 nei primi tre minuti. La JuveCaserta reagisce e si porta sul -4 (16-12) a tre minuti dal termine del periodo. La squadra di Calvani allunga ancora e chiude la prima frazione sul +12 (28-16). Nel secondo quarto continua il dominio della Virtus Roma 1960 che scappa sul +14 (36-22) dopo tre minuti. I padroni di casa restano in controllo e restano sul +13 (46-33) a tre minuti dall’intervallo. L’equilibrio resiste nell’incontro e la squadra della Capitale chiude la seconda frazione sul +10 (50-40). Nel terzo quarto parte meglio ancora la Virtus Roma 1960 che scappa nuovamente sul +16 (58-42) dopo tre minuti. I padroni di casa restano saldamente in controllo e volano sul +19 (68-49) a tre minuti dal termine del periodo. Continua il dominio di Roma che chiude la terza frazione sul +24 (78-54). La Virtus Roma continua a controllare e si porta sul +29 (85-56) a sette minuti dalla sirena finale. La Virtus Roma 1960 controlla gli ultimi minuti e vince 99-63.