Casertana, lo stop a Trapani è una lezione per crescere

La Casertana torna dalla Sicilia con una sconfitta per 2-0 contro un Trapani cinico. Al “Provinciale” i falchetti non hanno replicato la brillantezza delle prime uscite: qualche spunto, tanta generosità, ma poca incisività negli ultimi metri. Un passo falso che non cancella il buon avvio di stagione, ma ricorda quanto la Serie C sia un campionato lungo e pieno di insidie.

Il film della partita

La prima parte del match è vivace, ma priva di grandi occasioni. Il primo squillo è granata: sugli sviluppi di un corner, un colpo di testa centra la traversa e mette in allerta la retroguardia rossoblù. La Casertana prova a rispondere con qualche ripartenza di Kallon e, proprio su una sua iniziativa tra le maglie granata, conquista un calcio di rigore che l’arbitro concede e poi annulla dopo il check al VAR (FVS).
Nella ripresa i falchetti sfiorano il vantaggio con Michele Vano, che su cross pennellato da Pezzella colpisce la traversa “un déjà-vu rispetto al gol salvezza della scorsa stagione”. Nel momento migliore dei rossoblù, però, arriva il colpo del Trapani: Grandolfo sblocca il risultato e poco dopo Ciotti firma il raddoppio che chiude i giochi.

Una sconfitta che può far bene

La squadra di Coppitelli gioca una buona gara ma deve ingoiare un boccone amaro. Per lunghi tratti si aveva la sensazione di poterla sbloccare, ma è mancata la lucidità negli ultimi venti metri. Dettagli che fanno la differenza contro avversari solidi e rodati come il Trapani, che con questa vittoria “partendo da -8 in classifica” sale a 2 punti in quattro giornate. I falchetti hanno pagato qualche disattenzione difensiva e un pizzico di inesperienza nei momenti chiave.

Cuore e carattere da non disperdere

La Casertana ha comunque mostrato compattezza e spirito di sacrificio, qualità che potranno tornare preziose nel prosieguo della stagione. Il pressing alto visto a tratti e la voglia di giocarsela a viso aperto contro una delle squadre più esperte del girone restano segnali da valorizzare, perché raccontano di un gruppo che non rinuncia mai alla propria identità.

Guardare avanti

Il ko di Trapani non ridimensiona gli obiettivi: restare stabilmente in zona playoff resta un traguardo possibile. Ora occorre reagire subito, trasformando la delusione in energia per il prossimo impegno al Pinto, sabato alle 17:30 contro il Cosenza, dove il pubblico rossoblù saprà spingere la squadra verso il riscatto.