Il Giorno Dopo – A testa alta al Vigorito, ma resta l’amaro in bocca

La Casertana esce sconfitta 2-1 dal derby col Benevento, ma lo fa a testa alta. Al “Vigorito” non sono mancati carattere e coraggio: è mancata solo quella malizia in più per portare a casa un punto in una partita che avrebbe potuto raccontare un’altra storia.

Il film della partita

Partenza decisa dei sanniti, con il classe 2006 Lorenzo Carfora che prova a impensierire la difesa rossoblù a più riprese. Ma nel miglior momento del Benevento, al 24’, ecco il colpo dei falchetti: Kevin Leone è freddissimo sotto porta e firma il vantaggio dopo una bella azione corale. La rete dà fiducia, ma nel finale di tempo arriva il pari giallorosso e nella ripresa il sorpasso, frutto di episodi gestiti con la lucidità della squadra esperta.

Una sconfitta che fa male

La Casertana non ha sfigurato, anzi. La differenza l’hanno fatta i dettagli e la gestione dei momenti chiave, dove i giallorossi hanno mostrato quella cattiveria agonistica che a certi livelli serve eccome. Non sono bastati la grinta di Llano, la corsa instancabile di Kallon né il lavoro sporco di Vano. La squadra di Coppitelli ha mostrato identità, ma ha pagato il ritardo nell’amalgama “naturale per un gruppo alla sua seconda partita ufficiale insieme” e qualche ingenuità.

Segnali positivi

Dal “Vigorito” arrivano comunque note incoraggianti: la personalità di Leone, sempre più leader tecnico; i primi sprint di Casarotto, giocatore di gamba che può diventare un’arma preziosa; e, soprattutto, la sensazione che il gruppo stia iniziando davvero a conoscersi. Contro una candidata alla promozione diretta non era semplice reggere l’urto, ma la Casertana lo ha fatto.

Guardare avanti

Il derby lascia l’amaro in bocca “emblematica sarà la conclusione di Pezzella su punizione neutralizzata dal super Vannucchi” ma anche la consapevolezza di poter stare dentro questo campionato con merito. Servirà più cinismo e qualche ultimo innesto di mercato per allungare la rosa, ma la base su cui lavorare è solida. La prossima sfida, al “Pinto” contro il Potenza, diventa già un banco di prova: l’obiettivo è chiaro, accumulare punti e fiducia per consolidarsi in zona playoff.