Derby “stregato” per i Falchetti: Benevento-Casertana 2-1

Derby numero 47 “stregato” per la Casertana: nella seconda giornata del Girone C della Serie C passa il Benevento per 2-1.

Mister Coppitelli, nel segno della continuità, schiera la stessa formazione vittoriosa contro l’Altamura, per cercare di sfatare un tabù che dura da ben 68 anni: il tempo trascorso dall’ultimo – e unico – trionfo dei Falchetti sul campo del Vigorito, che oggi ha accolto ben 6000 spettatori.

Agli ordini del signor Ubaldi della sezione di Roma 1 il match comincia con i sanniti pericolosi a cadenza regolare: quasi ogni 5 minuti, come un orologio svizzero, arrivano i tentativi del classe 2006 Lorenzo Carfora.

Parte quindi meglio il Benevento, con la Casertana che resta in apnea fino al 15′ quando mette fuori la testa timidamente, per poi continuare a subire il palleggio giallorosso.

I rossoblù però riescono ad essere cinici al massimo: al 25′ Kevin Leone, su un assist di Kallon che taglia l’area avversaria, trova il suo primo gol tra i professionisti con un tiro deviato da Scognamillo che si addormenta alle spalle di Vannucchi. La Casertana era a secco a Benevento da 4 partite: addirittura nel 1996 arrivò l’ultima rete realizzata.

Dopo quattro minuti Lamesta invoca una revisione FVS per un presunto fallo ai suoi danni in area di rigore: Ubaldi conferma la decisione di campo e i sanniti bruciano una delle due card a loro disposizione.

La partita si innervosisce: al giallo per proteste di Pezzella per quanto avvenuto si sommano nel giro di pochi minuti quelli per Prisco e Vano, oltre all’espulsione di mister Auteri nel finale di gara. L’allenatore beneventano, alla quarta stagione sulla panchina degli Stregoni, riesce a condurre i suoi ragazzi sui binari giusti: al 37’ Scognamillo calcia da fuori, Francesco “Ciccio” Salvemini si tuffa di testa sulla respinta e fa 1-1 in tap-in. Anche nel finale di primo tempo i giallorossi si rendono pericolosi con più di un paio di conclusioni di un indiavolato Lamesta.

La Casertana a inizio ripresa cerca di controllare il fraseggio e gestire il pareggio ma è comunque il Benevento a fare la partita, con un possesso leggermente più sterile rispetto al primo tempo.

Al 58′ Pezzella sfiora il bis con una splendida punizione sul secondo palo: para in bello stile Vannucchi. Ma sono i sanniti a trovare la rete del vantaggio: al 62′, sugli sviluppi di un corner, Salvemini apre sulla sinistra per Scognamillo che crossa per il primo gol di Davide Pierozzi. È 2-1.

Dopo tre minuti Coppitelli chiede una revisione FVS per una gomitata di Scognamillo su Vano, a suo giudizio da cartellino rosso: l’arbitro concede solo il giallo e la Casertana si gioca la sua unica card del match.

Al 69′ torna ad essere protagonista Carfora con un destro a giro, ultimo tentativo della sua ottima partita prima di lasciare il campo: bella risposta di De Lucia. Al 72’ arriva anche il debutto in casa Casertana per Casarotto, arrivato dalla Virtus Entella dopo aver vinto il girone B l’anno scorso: prende il posto di uno stanco Kallon. Sono i padroni di casa però a cercare di arrotondare il vantaggio: il portiere rossoblù deve dire di no a Manconi che ci prova con un bel destro, mentre all’86’ la sua conclusione si spegne sul palo.

La Casertana nel finale tenta con poca convinzione di trovare spiragli ma, nonostante la sconfitta, dimostra una certa compattezza – ovviamente da consolidare – in campo e di squadra, d’animo. Ci vorrà qualcosa in più sabato 6 settembre alle 20:30 al Pinto contro il Potenza, mentre il Benevento, che va a quota 6 a punteggio pieno insieme alle altre due favorite del girone (Catania e Salernitana), sarà ospite in contemporanea sul campo del Casarano.