Casertana al cardiopalma. Domina, va sotto, pareggia e nel recupero fa suo il derby con lo Stabia

CASERTA – Dulcis in fundo. L’apoteosi nel finale. Quando sembrava che oramai il drby tra Casertana e Juve Stabia s fosse incanalato lungo i binari del pareggio, grazie alla rete di De Vena al 75′, ecco il clamoroso finale,. Due gol in pieno recupero cmabiano al storia del derby con le vespe, mandano in delirio gli oltre 2.500 spettatori del pinto, lancinao la Casertana verso i play off pormozione. Pazzesco. 

Grande protagonista del match , proprio De Vena. Il falchetto, entrato al posto di Alfagene, sigla una doppietta che di fatto ha consgenato il successo alla sua squadra. Ora i falchetti sono ottavi a 47 punti, avvicinandosi proprio alla Juve Stabia quarta con 51 punti, 

La cronaca (fonte: ww.sportcasertano.it)

PRIMO TEMPO

Clima caldo sia dentro che fuori al terreno di gioco. Gli oltre venticinque gradi della domenica di metà primavera combaciano con il termometro alto che riguarda l’attuale rapporto tra le due tifoserie. Da un rapporto ultradecennale di amicizia si è passati ad una rivalità che va avanti da oltre due anni. La partita è frizzante sin dai primi minuti e per tutte il primo tempo si vive di continue fiammate. L’incursione centrale di Simeri viene neutralizzata da Lorenzini che devia la palla in angolo, giusto in tempo prima che l’attaccante ospite concluda (3’). AL minuto numero 20 la Casertana costruisce la prima azione limpida. Alfageme premia la sovrapposizione di Turchetta che arriva sul fondo, cross al centro per Meola che colpisce di testa in tuffo: l’angolazione è quella giusta ma la sfera termina a lato di un soffio. Le Vespe rispondono con la punizione, da posizione laterale, di Crialese. A protezione della porta si erge Alfageme che mura di testa in corner (27’). Nuova occasione per la Casertana al 32’. Sugli sviluppi dell’angolo di Turchetta dal lato destro, sul secondo palo Polak anticipa il proprio marcatore e svetta di testa: Branduani respinge prima del rinvio di Banchini.  Turchetta è imprendibile sull’out di sinistra, palla al centro per De Rose che calcia due volte: la difesa gialloblu si oppone e rinvia la sfera (41’). Dopo tre minuti di recupero, si torna negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.

SECONDO TEMPO.

La Casertana entra ancor più motivata nella ripresa. Al 56’ episodio che alimenta dubbi in area stabiese. Meola arriva sul fondo e pennella un perfetto traversone per il folletto Turchetta: l’incornata è dirompente e colpisce la traversa, per poi cadere sulla linea e tornare in campo, prima del rinvio di Allievi. Per il guardalinee, la palla non ha varcato interamente la linea e quindi si prosegue. La Casertana è padrona della sfida, ma ecco la doccia gelata. Sull’angolo di Mastalli si crea una mischia con quasi quindici atleti. La palla entra in area ed i giocatori stabiesi recriminano per un presunto fallo di mano. Queste lievi proteste non fermano il gioco, con Allievi che calcia, Forte è miracoloso, da due passi Allievi ci riprova e trova il salvataggio sulla linea di De Rose, al terzo tentativo Strefezza gonfia la rete e gela il Pinto. Il goal genera le proteste degli undici calciatori che accerchiano con calma l’arbitro, chiedendo spiegazioni per la concessione del goal. L’arbitro non vuol sentire commenti e convalida la rete. La Casertana non si demoralizza e Luca D’Angelo inserisce Padovan e De Vena per dare maggior peso all’attacco. Le occasioni per i falchetti si ripetono, ma la porta stabiese è stregata. Al 75? cambia, finalmente, la storia del match. Cross dalla sinistra di Pinna, De Vena smorza la palla con un tocco sporco e la palla entra in rete. Poi il finale magico.  Minuto 94. Meola crossa al centro, la palla viene prolungata sul secondo palo lì dove De Rose che non ci pensa un attimo e s’inventa una voleé vincente. Il Pinto diventa una bolgia, con tutti i tifosi che ai abbracciano per una rimonta stupenda. Ma ancora non è finita. Al 97’ De Vena caccia dal cilindro un pallonetto dai quaranta metri e da posizione difficilissima che decreta il 3-1 finale. Entusiasmo alle stelle al triplice fischio per l’intera famiglia della Casertana che festeggia insieme ai propri tifosi. Uno spettacolo emozionante.

Tabellino: CASERTANA-JUVE STABIA = (parziali: 0-0; 3-1)   

CASERTANA (4-4-2): Forte Francesco I; Polak, Lorenzini, Pinna, Finizio (62’ Padovan); Meola, D’Anna, Santoro (83’ Rajcic), De Rose; Alfageme (68’ De Vena), Turchetta. In panchina: Gragnaniello, Cardelli, Forte Francesco II, De Marco, Cigliano, Minale, Rainone, Tripicchio, Caterino. Allenatore: Luca D’Angelo

JUVE STABIA (4-2-3-1): Branduani; Dentice (58’ Franchini), Bachini, Allievi, Crialese; Viola, Vicente (76’ Calò); Canotto (18’ Strefezza), Mastalli, Berardi (76’ Melara); Simeri (76’ Sorrentino). In panchina: Bacci, Esposito, Severini, Redolfi, Matute, D’Auria. Allenatori: Fabio Caserta-Ciro Ferrara

RETI: 59’ Strefezza (J), 75’ De Vena (C), 94’ De Rose (C), 97’ De Vena (C)

ARBITRO: Davide Miele della sezione di Torino (assistenti: Michele Falco e Domenico Palermo di Bari)

NOTE: Ammoniti: D’Anna, Santoro (C); Simeri, Berardi (J). Angoli: 2-3. Fuorigioco: 3-0. Recupero: 3 nel primo tempo; 8 nel secondo tempo. Spettatori: 2.500 con una settantina di tifosi stabiesi