CASERTA – Un lay up di Cusin servito da Jenkins sull’ultima rimessa a 2” dalla fine condanna la Pasta Reggia Caserta sul campo di Cantù. Finisce 84-82 per i brianzoli di coach Scaripanti e per la squadra di Molin tantissimo è il rimpianto per una partita che forse con l’aiuto di un pò di fortuna la Juve avrebbe anche potuta portarla a casa.
Cantù conferma la propria vocazione perimetrale tirando tanto e bene dall’arco, Caserta invece gioca benisismo nel colorato (42 punti in area contro i 24 biancoblu). Ottime prestazioni per Brooks (19, 9/11 dal campo, 3 assist) Mordente (13 e 4 assist) e Michelori (8 più 4 rimbalzi e 4 falli subiti).
Si comincia al ritmo basso voluto da Caserta, che fa lavorare la difesa alla ricerca dell’1vs1 con l’atletismo dei suoi attaccanti. Cantù sfrutta ogni occasione per la transizione e dopo 5′ è 9-8 interno. Vita Snella prende quota sulla serie di triple aperta da Jenkins e Ragland, con Leunen bravo sugli extra-pass, che crea il primo allungo sul 18-10. Gli sforzi di un attivissimo Brooks muovono il tabellone per Caserta ma dopo 10′ i padroni di casa conducono 28-19.
Marcel Jones (8pti in 6′ nel secondo quarto) tiene a distanza una PastaReggia che ha il solo Michelori come lungo in campo. La Juve comicnia a risalire la china, Cantù scende nelle percentualie Caserta guidata anche da Vitali (10, 4/7 dal campo e 3 assist), Tommasini (5) e Scott (9 e 4 reb), sigla iaggancio e sorpasso su 37-39.
Molin schiera Brooks in post basso e i brianzoli vanno ancor di più in confusione. La Juve chiude avanti 45-49 i primi 20′.
Nella ripresa sembra di rivedere il primo quarto. Si gioca molto sull’ 1vs1. Cusin, Jenkins e Ragland ridanno fiato all’attacco lombardo. Così si passa dal meno 5 dell 24′ al 68-58 Cantù al 30′.
Leunen e Gentile (8 e 4 reb) in regia controllano il match per Cantù che si presenta avanti di 12, 78-66 agli ultimi 5′. I biancoblu però non ammazzano la partita. caserta ha un cuore enorme. Non molla. Vitali, Brooks e Mordente riportano i bianconeri a -1 a due minuti dal termine. I padroni di casa sono in condusione. Ci pensa, allora, Ragland a riportare i suoi sul +4,. Mordente trasforma 4 liberi e a 4 secondi dalla sirena il tabellone recita 82 pari. C’è aria di supplementari. Sacripanti chiama il time out per la rimessa in attacco. Fallo tattico di caserta che non è in bonus, poi Michelori sporca la rimessa. due secondi ancora da giocare. Jenkins pesca Cusin sotto canestro. Il lungo segna due punti facili facili che valgono la vittoria.
