SASSARI – Si chiude con una pesante sconfitta il girone di andata della Otto. La formazione casertana deve arrendersi al Sassari dimostratosi ancora una volta campo horribilis per i bianconeri.
Una battuta d’arresto forse dovuta alla stanchezza. Tre partite in una settimana avendo un roster così ridotto prima o poi si pagano. La Juve le ha pagate. Non pervenuti Collins, marcatiissimo da Sassri, e Bell. Soliti leoni Smith e Doornekamp. Troppo poco, ci voleva ben altro per espugnare il caldo campo sassarese.
La cronaca
Plisnic si presenta in gran spolvero e mostra subito i muscoli a Fletcher. Stoppata e canestro in entrata. E’ il primo mini vantaggio sardo. (8-4). Diener costringe All’inizio la Juve, però, è concentrata e rimane ben salda in scia delle rivali. Due liberi di Fletcher valgono il sorpasso bianconero.(9-10). Qui, però, comincia lo show di Plisnic: tripla, rubata e contropiede. Si accenbde la Dinamo. (17-9). Caserta è sommersa da un pioggia di triple (-12). Al primo intervallo è 26-16.
Sacripanti cerca di scuoter ei suoi uomini, ma la squadra è troppo morbida in difesa, quintetto interamente italiano per Sacchetti. Di questi tempi una fantastica rarrità. Magari il grande Meo venisse imitato dai suoi colleghi. Brian Sacchetti firma l’ennesima tripla della gara. Caserta è nell’angolo. (37-18)
A differenza di quanto avvene contro Biella dove la Juve tirò molto bene, in terra sarda le mani sono ibernate. Sette minuti senza segnare, un desolante 1/17 dal campo e 4 punti sono la strada migliore da seguire per perdere. Doppio 1/2 di Smith, un canestro di Hosley manda le squadre negli spogliatoi. Il tabellone recita 41 Sassari, 20 Otto.
Al rientro dal the caldo, la Juve prova a riscirvere la storia della aprtita. Soffre, però, tanto Caserta al difesa aggressiva dei sardi. Sacripanti ricorre molto alle rotazioni in panchina per trovare la mossa giusta. Smith prova a tenere a galla i suoi (47-26) ma il divario si mantiene costante. La Otto prova a rialzarsi , Stpanovic segna il canestro del meno 19. Ancora, una volta, però, una pioggia di triple si ababtte sulla formazione campana. le Devecchi e Vanuzzo sono caldissimi. Il terzo quaro si chiude sul 59-38.
Caserta si arrende, Sassari avanti sino al 66-38, con la tripla di un positivo Pinton che da fiato Travis Diener. Maresca segna ai liberi i primi due punti del quarto periodo casertano, 2+1 di Easley, zona Juve e partita a scivolare verso la fine con Smith vero ed ultimo baluardo bianconero. Vittoria a Sassari, 74-56. Certamente la più brutta Otto della stagione. Per la salvezza servirà ben altro spirito.
