Otto Caserta che colpo, arriva Charlie Bell. Gervasio: un campione che ci darà una grossa mano

CASERTA – Tanto tuono che alla fine piovve. Le strade di Rose e della Juvecaserta si separano. L’avventura dell’americano di origini nigeriane è arrivata al capolinea. Venezia l’ultima tappa. Al suo posto arriva un pezzo da novanta. Il suo nome Charlie Bell.

Giocatore di gran talento, carisma ed esperienza, Bell è uscito dall’università di Michigan State nel 2001. Fu ingaggiato dai Phoenix Suns per 3 mesi e poi 10 giorni dai Dallas Mavericks. Approdò a Treviso dove vinse uno scudetto, poi una stagione alla Virtus Bologna e un’altra a Livorno dove fece registrare 25.5 punti a partita. L’anno dopo vola al Breogan Lugo (Spagna. Annata super, 27 punti, 3 rimbalzi, 2 assist. L’Nba si ricorda di lui e così dal  2005 al 2010 è ai Milwaukee Bucks coi quali ha disputato la migliore stagione nel 2006/2007 tenendo medie oltre i 13 punti, 2 rimbalzi e 3 assist. La scorsa stagione è passato a Golden State, ma, complici anche alcuni problemi personali, non è stata un annata semplice. Per lui solo 19 apparizioni in campo, e la media di un punto realizzato a gara. 

Così, una volta ripartito il campionato,  i Warriors hanno usato la nuova regola chiamata ‘amnesty provision’ per tagliarlo risparmiando i 4 milioni di dollari del suo ingaggio ed evitando così di pagare la tassa di lusso.
Quello appena concluso non è stato il suo anno più felice. Tra arresti per guida in stato di ebbrezza e problemi coniugali, Bell ha fatto parlare più per questioni personali che per le sue gesta sportive. Gervasio scaccia subito dubbi e allarmismi circa il neo bianconero. 
“Non è una testa calda, non capisco gli allarmismi – spiega il presidente della Juvecaserta – Prima di ingaggiarlo abbiamo prese opportune informazioni e ascoltato le nostre fonti. Bell è giocatore serio che ci darà una grossa mano. Averlo portato in bianconero è senza dubbio un grande colpo per noi. Lo merita la squadra per il grande impegno che profonde, lo meritano i tifosi per la passione che ci mettono”.
L’arrivo dell’americano, il cui esordio, iter burocratico permettendo, dovrebbe essere previsto contro Biella, aiuterà senza dubbio Collins, darà a Sacripanti un nuovo pericolosissimo terminale offensivo, alla squadra una concreta iniezione di esperienza e talento. A Venezia si rivedrà anche Stipanovic e, viste le clamorose difficltà patite a rimbalzo nelle ultime gare dallo stesso Fletcher, la notiza è doppiamente bella.