Caserta, il Vescovo al Te Deum: Non lasciamoci abbattere dalle tribolazioni. L’Eco di Caserta nuova speranza per Terra di Lavoro

CASERTA – “La celebrazione di fine anno è una di quelle più suggestive. Esprimiamo gratitudine al Signore per tutti i doni della fede. Recuperiamo la dimensione spirituale. Diciamo grazie a Dio. Tutto è grazia, tutto è dono. Come gestiamo i doni che il Signore ci dà? Non lasciamoci abbattere dalle tribolazioni. E’ cresciuto il senso di frustrazione per la crisi del lavoro, ci sono crisi antropologiche. Diciamo grazie a Dio, tutto è grazia, è dono”.

 

Con queste parole ha esordito il vescovo Pietro Farina nel corso del Te Deum alla Cattedrale alla cerimonia di fine anno alla quale erano presenti tra gli altri il sindaco di Caserta Pio Del Gaudio e il presidente della Provincia Domenico Zinzi, il presidente della Assostampa di Caserta Mimmo De Simone, insieme a parlamentari e altre autorità civili e militari, il gonfalone del Comune di Caserta. Lo stesso Vescovo ha letto una parte del messaggio della Pace del Papa Benedetto XVI che ha posto ancora una volta l’accento sul significato della pace e della convivenza civile. Queste le parole del Papa lette dal vescovo Farina: “Atteggiamenti a cui i giovani sono aperti, ma che possono essere distorti da una realtà sociale che spinge ad agire in modo intollerante e violento”. Un appello più volte risuonato nell’omelia del Pontefice in occasione della Giornata mondiale della Pace: “Il mondo ha bisogno di pace come e più del pane”.

 

“In questa oscurità – ha aggiunto il Vescovo Farina – rivedere tutto l’anno alla luce di Dio diventa qualcosa di profondamente educativo. Occorre educazione alla giustizia e alla pace. La Chiesa è cresciuta. C’è bisogno di conversione permanente. Ci sono stati alcuni cambiamenti di parroci. La Chiesa è l’anima. C’è bisogno di conoscere di più. Il laicato deve crescere. La Chiesa siete voi. Voi state in prima linea. Occorre una nuova Evangelizzazione, vi è urgenza, necessità. La verità ci renderà liberi. Occorre fare bilancio davanti a Dio. Solo Dio può essere nostro giudice. La Santità è un fatto quotidiano. Vivere ogni giorno e fare la volontà di Dio. Vedremo la Chiesa viva. E’ il Signore che ci guida per la strada del bene. I giovani guardano fiduciosi il nostro comportamento”. Nel corso del suo discorso il Vescovo ha ricordato anche che l’Eco di Caserta, diventerà settimanale nel corso di questo mese di gennaio.

 

“E’ fondamentale far crescere il settimanale dei cattolici casertani – ha sottolineato il vescovo – e sostenerlo per offrire una nuova voce al nostro territorio”.