NAPOLI – Oramai è assalto continuo ai gioielli azzurri. I tifosi sono con il fiato sospeso, il presidente rispodne stizzito alle avances. La verità sta nel vedere come De Laurentiis nel concreto saprà rimandare al mittente i tanti corteggiatori. Il cocnetto è semplice, il Napoli ha al forza, al volontà per trattenre Hamsik o dovremo rassegnarci ad essere come l’Udinese, ottimo club capace di alnciare grandi campioni, ma poi pronta a cederli per mantenere attivi i bilanci proibendosi, parallelamente, al possibilità di divenire veramente grande.
Staremo a vedere. intanto il numeor uno azzurro intervendo su Consueto ai microfoni di Marte Sport Live. ha toccato vai punti. Si è cominciato da da Vidal che verrebbe a Napoli con Sanchez.
“Su Vidal c’è il Bayern Monaco, il Leverkusen non glielo vuole dare. Il ragazzo è molto legato ai bavaresi. Vediamo che cosa accadrà, a noi piacerebbe averlo. È un giocatore già completo, è anche giovane. Bisogna verificare quanto non se la tiri nel senso che i procuratori possono fargli perdere l’umiltà giusta che è fondamentale per diventare un grande campione” .
Capitolo Lavezzi. Il City di Mancini è in pressing sul Pocho
“I soldi ce li abbiamo tutti. Noi siamo qui, ma nessuno mi ha chiamato, quindi questa storia mi fa ridere. Caro Mancini, mi dispiace per te. Evidentemente anticipi delle mosse dello sceicco che non sono avvalorate dalla realtà».
Ecco Rosati
” Bigon ha perfezionato l’accordo, mancava solo un dettaglio contrattuale, qualora diventasse il portiere numero uno del Napoli”.
Si è parlato anche di settore giovanile, ma anche del nuovo canale tematico azzurro che a breve emetterà i suoi primi vagiti.
“Ieri i miei si sono incontrati in Regione, stiamo studiando come attingere ai fondi europei per un piano quinquennale per creare delle strutture necessarie. Dobbiamo immaginare la costruzione di un edificio di 10mila metri quadratati, una scuola per imparare le lingue”.
E su Castelvolturno: “Abbiamo individuato gli spazi per uno studio televisivo alto 5 metri e con una pianta di 1000 metri quadrati, qui nascerà la redazione . Faremo delle sperimentazioni a circuito chiuso per cinque mesi, voglio valutare il discorso creativo. Sarà qualcosa di nuovo, saremo divertenti”.
