Caserta, colpo al clan Belforte di Marcianise: arrestati Domenico e il figlio Camillo

MARCIANISE (Caserta) – Duro colpo inflitto dalle forze dell’ordine al clan Belforte di Marcianise. Dalle prime ore dell’alba, infatti, è in corso di svolgimento un’operazione Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere e dai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Roma coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, che ha portato all’arresto di Domenico Belforte e del figlio Camillo. L’inchiesta,  coordinata dal procuratore aggiunto della Procura di Napoli Federico Cafiero de Raho, e dai pm Raffaello Falcone Maria Cristina Ribeira e Giovanni Conso, ha portato anche al sequestro di beni mobili ed immobili, conti correnti e società.

Secondo quanto emerge dalle indagini, pare che il capoclan, Domenico, durante i colloqui in carcere con il figlio Camillo, dava a quest’ultimo le direttive sulla gestione degli affari illeciti del clan.

 

Le operazioni

 

Alle prime luci dell’alba i carabinieri della Noe di Roma del colonnello Ultimo, hanno arrestato Camillo Belforte, 31 anni, e notificato lo stesso provvedimento al padre Domenico in carcere. L’accusa è di associazione a delinquere stampo mafioso. Sequestrate società edilizie, auto di lusso e conti correnti bancari per un ammontare di circa 80 milioni di euro. L’inchiesta è stata coordinata dal procuratore aggiunto della Procura di Napoli Federico Cafiero de Raho, e dai pm Raffaello Falcone Maria Cristina Ribeira e Giovanni Conso. Dopo l’arresto del padre Domenico, dello zio Salvatore e dello loro rispettive mogli (Maria Buttone e Concetta Zarrillo) il giovane boss aveva ereditato la guida della famiglia criminale, conosciuta anche col nome dei Mazzacane, affidatagli dal padre Domenico, 54 anni, durante un colloquio avvenuto nel carcere di Biella nel corso del 2010.